Sentenza n. 3118/2026 - Napoli, Sezione 7
per l’ottemperanza - al giudicato formatosi sulla sentenza n. 3080/2025 pubbl. il 09/07/2025, emessa dal Tribunale di Napoli Nord, Sezione Lavoro, al termine del procedimento recante RG n 3215/2025, mai impugnata, come da certificazione del 8.10.2025, notificata in copia conforme all'originale ex art. 475 c.p.c. in data 16.08.2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla ricorrente in camera di consiglio. La pronuncia non esamina nel merito l'eventuale esecuzione del giudicato né la fondatezza delle pretese sostanziali. Le spese di lite sono state compensate tra le parti in ragione della natura meramente processuale della decisione.
Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli Nord che aveva ordinato l'attribuzione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Napoli Nord, Sezione Lavoro, che aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito ad assegnarle la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo, mediante emissione dei buoni elettronici di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, oltre agli interessi. Nel corso della camera di consiglio la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
“improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse”
Consente di definire il giudizio quando viene meno, nel corso del processo, l'interesse concreto e attuale alla decisione.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nell'ambito della disciplina della decisione in camera di consiglio.
art. 100 c.p.c.
DPCM 28 novembre 2016
Richiamato quale disciplina delle modalità e condizioni di utilizzo dei buoni elettronici della Carta docente.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è improcedibile quando, nel corso del processo, il ricorrente dichiara il sopravvenuto venir meno dell'interesse concreto e attuale alla decisione.
- La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse comporta una pronuncia in rito e non richiede al giudice di verificare nel merito l'avvenuta esecuzione del giudicato o la fondatezza della pretesa sostanziale.
- In caso di definizione del giudizio di ottemperanza per sopravvenuto difetto di interesse, le spese possono essere compensate quando la natura meramente processuale della pronuncia lo renda equo.
Come è indicizzato
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