Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 26/10/2021 n. 344 - Comm. Trib. Prov. Treviso

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione dell'avviso di accertamento IMU 2015 per complessivi Euro 4.297,00. La ricorrente deduce: (1) esenzione per terreni espropriati e destinati a "autovia in sede propria" ricadenti nella fascia di rispetto autostradale; (2) illegittimità per duplicazione d'imposta rispetto a fabbricati (foglio 11 mappale 606 sub 3 e foglio 3 mappale 34) per i quali è già stata versata l'IMU (produzione di F24); (3) carenza dei presupposti impositivi per altri fabbricati (mappali 606 sub 2, 547, 668) poiché demoliti/collabenti o comunque ricadenti nella fascia di rispetto autostradale e quindi non assoggettabili a IMU ai sensi degli artt.8 e 9 D.Lgs. n.23/2011.

La decisione

Il Collegio ha accolto integralmente il ricorso. Ha ritenuto provata l'appartenenza delle aree alla fascia di rispetto autostradale e la loro natura di "autovia in sede propria", escludendole dall'IMU. Ha inoltre escluso la tassazione per i fabbricati per i quali la ricorrente ha dimostrato l'avvenuto pagamento (divieto di duplicazione) e per quelli non più esistenti/demoliti, tenuto conto che le aree ricadono nella fascia di rispetto autostradale e non sono edificabili. L'avviso di accertamento è annullato relativamente ai terreni e ai mappali indicati (n.606 sub 3, n.606 sub 2, n.34, n.547 e n.668). Il Comune è condannato alle spese di giudizio, liquidate in Euro 500,00.

Norme richiamate

  • art. 13, comma 2, D.L. n.201/2011 (conv. L. n.214/2011)

    Utilizzata per sostenere l'insussistenza del presupposto impositivo sugli immobili acquisiti per pubblica utilità e destinati al servizio autostradale; il Collegio ha ritenuto che, per terreni 'autovia in sede propria', operi esclusione dall'IMU.

  • artt. 8 e 9 D.Lgs. n.23/2011

    Riferiti ai presupposti impositivi dell'IMU e alle esenzioni/criteri di applicazione; la ricorrente ha lamentato carenza dei presupposti per alcuni fabbricati e il Collegio ha condiviso l'esclusione per gli immobili non edificabili o non più esistenti.

  • art. 3 DPR n.380/2001

    Richiamato per la determinazione della base imponibile in caso di fabbricati demoliti: la base si determina facendo riferimento al valore dell'area; tuttavia, se l'area ricade nella fascia di rispetto autostradale e non è edificabile, non rileva ai fini IMU.

  • Giurisprudenza: Cass. n.18633/2019

    Richiamata per il principio secondo cui le aree nelle fasce di rispetto stradale/autostradale, destinate al servizio autostradale, non sono assoggettabili a IMU anche se urbanisticamente dichiarate edificabili, per il divieto assoluto di edificabilità in tale fascia.

Massime di principio

  • Terreni espropriati e destinati al servizio autostradale o ricadenti nella fascia di rispetto autostradale non sono assoggettabili a IMU: la mancanza della utilizzabilità edificatoria esclude la natura di area fabbricabile tassabile.
  • Se il contribuente dimostra il pagamento dell'imposta con documentazione valida (es. F24), l'amministrazione non può riassoggettare gli stessi immobili per la stessa annualità (divieto di duplicazione d'imposta).
  • Per i fabbricati demoliti o collabenti il contribuente deve aggiornare la situazione catastale (o altrimenti provare la demolizione) per ottenere l'esclusione o la riduzione IMU; tuttavia, se l'area è anche soggetta a divieto di edificazione (es. fascia di rispetto), resta esclusa la tassazione.
  • La prova documentale fornita dal contribuente può essere sufficiente per l'accoglimento del ricorso anche in assenza di costituzione del Comune: l'onere probatorio spetta a chi agisce e la produzione di atti amministrativi e quietanze è determinante.
  • In caso di soccombenza dell'ente locale, le spese di giudizio sono a carico dell'ente stesso; quindi, è importante per il contribuente chiedere la condanna alle spese e documentare i costi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.