Sentenza n. 2201/2026 - Palermo, Sezione 4
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Trapani, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza alla sentenza n. 382/2023 del Tribunale di Trapani, passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto al beneficio di euro 500,00 annui mediante la carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, per complessivi euro 1.000,00. La sentenza era stata notificata al Ministero in forma esecutiva il 4 febbraio 2024. Nonostante il decorso del termine di centoventi giorni previsto dall’art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996, il Ministero non aveva eseguito il comando giudiziale. La ricorrente ha quindi chiesto la declaratoria di inottemperanza, l’ordine di esecuzione, la nomina di un commissario ad acta e la condanna alle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso ammissibile e fondato, rilevando il passaggio in giudicato della sentenza azionata, la sua rituale notificazione all’Amministrazione, il decorso del termine di centoventi giorni e la persistente mancata esecuzione del giudicato. Ha dichiarato quindi l’inottemperanza e ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza entro sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione della pronuncia, mediante attribuzione della carta docente e accredito dell’importo complessivo di euro 1.000,00. Per l’eventuale ulteriore inerzia ha disposto l’intervento sostitutivo di un commissario ad acta, individuato nel Direttore Generale pro tempore del Dipartimento competente, con facoltà di delega, da esercitarsi nei successivi sessanta giorni e senza compenso aggiuntivo, in applicazione del principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale. Il TAR non ha esaminato le deduzioni relative alla misura delle spese contenute nell’istanza del 2 aprile 2026, perché depositata oltre il termine previsto dall’art. 87, comma 3, c.p.a. Ha condannato il Ministero alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 1, comma 121, l. 107/2015
La disposizione costituisce il fondamento del beneficio della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, riconosciuto nel caso concreto per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023.
art. 14, comma 1, d.l. 669/1996
Il decorso del termine di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo all’amministrazione consente di azionare l’esecuzione nei confronti dell’amministrazione rimasta inadempiente.
art. 87, comma 3, c.p.a.
Il termine per il deposito delle memorie nel giudizio di ottemperanza impedisce l’esame delle deduzioni depositate tardivamente.
Massime di principio
- La mancata esecuzione, da parte di un’amministrazione, di una sentenza passata in giudicato ritualmente notificata e rimasta ineseguita oltre il termine previsto dalla legge integra inottemperanza e legittima il giudice amministrativo ad adottare le misure necessarie per assicurare l’attuazione del comando giudiziale.
- Nel giudizio di ottemperanza il giudice può ordinare all’amministrazione di eseguire il giudicato entro un termine determinato e, per il caso di ulteriore inerzia, disporre l’intervento sostitutivo di un commissario ad acta.
- Quando l’incarico di commissario ad acta è affidato a un dirigente nell’ambito delle funzioni istituzionali dell’ufficio ricoperto, non spettano compensi aggiuntivi in applicazione del principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale.
- Nel giudizio di ottemperanza le deduzioni contenute in una memoria depositata oltre i termini processuali previsti per il rito camerale non possono essere esaminate.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1654/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1655/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1656/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1657/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1658/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1659/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →