Ordinanza n. 3669/2026 - Napoli, Sezione 2
per l'annullamento della Determinazione Dirigenziale n. 243 del 22 aprile 2026 (R.G. n. 243 del 22.04.2026), pubblicata all’Albo Pretorio in data 28 aprile 2026, mai comunicata alla ricorrente ai sensi dell’art. 90 del D.Lgs. n. 36/2023, recante aggiudicazione del servizio di gestione del Micronido del Comune di Volla sito in Via De Carolis per n. 24 beneficiari in favore della SOC. COOP. SOC. ELIOS – CIG BAD3415982, nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenti, ivi inclusi; dei verbali del RUP n. 1 del 08.04.2026 e n. 2 del 14.04.2026; della Determinazione Dirigenziale n. 228 del 13.04.2026 di nomina della Commissione giudicatrice; dei verbali della Commissione giudicatrice n. 1 del 14.04.2026, n. 2 del 16.04.2026 e n. 3 del 20.04.2026, con le allegate schede di valutazione e graduatoria finale; di tutti gli atti della procedura, ivi compresi i verbali di gara, le schede di valutazione, le graduatorie provvisorie e definitive, le comunicazioni di aggiudicazione e ogni ulteriore atto presupposto, connesso e conseguente; del provvedimento di accoglimento parziale dell’istanza di accesso agli atti trasmesso in data 19.05.2026, nella parte in cui ha disposto l’oscuramento di parti dell’offerta tecnica dell’aggiudicataria e ha omesso la trasmissione dell’offerta economica, nonché del silenzio-rigetto formatosi sull’istanza di accesso relativamente alla parte di documentazione non ostesa; NONCHE’ per la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato nel corso della definizione del giudizio, ai sensi dell’art. 122 del D.Lgs. n. 104/2010; per la reintegrazione in forma specifica da disporsi mediante l’obbligo, a carico della S.A., di aggiudicare la commessa in favore del RTI AGISCO SOCIETÀ COOPERATIVA ONLUS - AURALIS SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE - LA ROSA DEI VENTI SOCIETÀ COOPERATIVA ONLUS che espressamente dichiara la propria disponibilità al subentro, provvedendo, per l’effetto, alla sottoscrizione del relativo contratto; in via di estremo subordine, per la condanna della resistente al risarcimento per equivalente dei danni subiti, nella misura in cui verranno provati in corso di giudizio e, comunque, non inferiore all’utile di impresa, maggiorato dei pregiudizi patrimoniali per danno curricolare, oltre interessi e rivalutazione monetaria, commisurato agli eventuali lavori eseguiti ed al pertinente corrispettivo che dovesse essere ingiustamente sottratto alla società ricorrente nelle more della definizione nel merito della controversia, con riserva di meglio precisare la domanda in corso di causa; nonché, ai sensi e per gli effetti degli artt. 35 e 36 del d.lgs. 36/2023 e dell’art. 116 c.p.a., per l’accertamento e la declaratoria del diritto della ricorrente all’accesso integrale alla documentazione di gara, con ordine alla Stazione Appaltante di esibire e consentire l’estrazione di copia dell’offerta tecnica integrale e dell’offerta economica dell’aggiudicataria SOC. COOP. SOC. ELIOS, previa declaratoria di illegittimità del diniego parziale di accesso e dell’oscuramento operato;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Aggiudicazione del servizio di gestione di un micronido comunale in favore di una società cooperativa sociale, nonché atti di gara e diniego parziale di accesso alla documentazione dell’aggiudicataria
Esito
La controversia
Il raggruppamento ricorrente ha impugnato l’aggiudicazione del servizio di gestione del micronido del Comune di Volla in favore della società cooperativa sociale controinteressata, unitamente ai verbali del RUP, alla nomina della commissione giudicatrice, ai verbali e alle schede di valutazione della commissione e agli ulteriori atti della procedura. Sono state inoltre contestate la determinazione di accoglimento parziale dell’istanza di accesso, nella parte relativa all’oscuramento di porzioni dell’offerta tecnica dell’aggiudicataria e alla mancata trasmissione dell’offerta economica, nonché il silenzio-rigetto formatosi sulla documentazione non ostesa. La ricorrente ha chiesto anche la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, il subentro mediante reintegrazione in forma specifica e, in subordine, il risarcimento per equivalente. Nel giudizio è stata formulata altresì domanda di accertamento del diritto all’accesso integrale all’offerta tecnica e all’offerta economica dell’aggiudicataria. Nella camera di consiglio la ricorrente ha rinunciato all’istanza cautelare, avendo appreso dell’inizio del servizio da parte della controinteressata.
La decisione
Il TAR non ha deciso nel merito né sulle domande di annullamento, accesso, inefficacia, subentro o risarcimento. Ha ritenuto imprescindibile, ai fini della compiuta valutazione dei motivi di ricorso, l’acquisizione dell’offerta tecnica non oscurata dell’aggiudicataria. Il Collegio ha giudicato inconferenti le ragioni addotte per la mancata ostensione integrale e contrarie ai principi di trasparenza e buona amministrazione. Ha quindi disposto che la controinteressata depositi l’offerta tecnica integrale e non oscurata entro quindici giorni dalla notificazione dell’ordinanza, rinviando la causa all’udienza pubblica del 23 settembre 2026. La rinuncia all’istanza cautelare è stata presa d’atto senza adozione di una misura cautelare.
Norme richiamate
art. 90 d.lgs. 36/2023
Richiamato dalla ricorrente in relazione all’obbligo di comunicazione dell’aggiudicazione; l’ordinanza non ne esamina nel merito l’applicazione.
art. 35 d.lgs. 36/2023
Richiamato dalla ricorrente quale base della domanda di accesso integrale alla documentazione di gara; l’ordinanza dispone l’acquisizione dell’offerta tecnica senza definire ancora il diritto di accesso.
art. 36 d.lgs. 36/2023
Richiamato dalla ricorrente insieme all’art. 35 per fondare la domanda di accesso alla documentazione di gara; il giudice non ne offre una compiuta interpretazione.
art. 116 c.p.a.
Richiamato quale rito per la domanda di accertamento del diritto di accesso; la relativa domanda non è ancora decisa.
art. 122 c.p.a.
Richiamato per la domanda di declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato; la questione resta impregiudicata.
Massime di principio
- Quando la conoscenza integrale dell’offerta di un concorrente è necessaria per valutare compiutamente i motivi di ricorso contro l’aggiudicazione, il giudice può disporre l’acquisizione processuale dell’offerta tecnica non oscurata prima della decisione di merito.
- Le ragioni addotte per oscurare parti dell’offerta tecnica devono essere pertinenti e compatibili con i principi di trasparenza e buona amministrazione; motivazioni inconferenti non giustificano la mancata ostensione integrale.
- La rinuncia all’istanza cautelare, determinata dalla sopravvenuta conoscenza dell’inizio del servizio da parte dell’aggiudicatario, non definisce le domande di merito relative all’aggiudicazione, all’accesso, all’inefficacia del contratto, al subentro o al risarcimento.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 1273/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 235/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 236/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 237/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 238/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 239/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →