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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I849 n. 30294 del 30/08/2022

BANCOMAT - PRELIEVI CONTANTI

AGCMI849

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha avviato nel dicembre 2020 un’istruttoria nei confronti di Bancomat S.p.A. per valutare, ai sensi dell’articolo 101 TFUE, il progetto di un nuovo modello di remunerazione delle operazioni di prelievo in circolarità. Nel settembre 2021 l’oggetto è stato esteso ai profili di trasparenza, ai costi per le banche emittenti e alla quantificazione della commissione al prelievo. A seguito della comunicazione delle risultanze istruttorie, l’Autorità ha accolto la richiesta di Bancomat di prorogare i termini per garantire il pieno esercizio del diritto di difesa, fissando al 30 novembre 2022 il nuovo termine di conclusione del procedimento.

Procedimento nei confronti di Bancomat S.p.A. sul nuovo modello di remunerazione dei prelievi Bancomat in circolarità; proroga del termine di conclusione, senza decisione definitiva sull’infrazione.

Procedimento Bancomat sul modello di remunerazione dei prelievi in circolarità

Il provvedimento riguarda il procedimento istruttorio avviato dall’AGCM nei confronti di Bancomat S.p.A. per valutare, ai sensi dell’articolo 101 TFUE, il progetto di un nuovo modello di remunerazione delle operazioni di prelievo in circolarità. La decisione non definisce nel merito l’eventuale violazione, ma proroga il termine di conclusione del procedimento.

Parti e origine del procedimento

L’istruttoria è stata avviata il 1° dicembre 2020 ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990, nei confronti di Bancomat S.p.A. L’oggetto iniziale era il progetto di un nuovo modello di remunerazione per le operazioni di prelievo in circolarità, presentato da Bancomat all’Autorità il 22 ottobre 2020.

Il quadro normativo richiamato nel provvedimento comprende l’articolo 101 TFUE, il Regolamento (CE) n. 1/2003 e la legge n. 287/1990. Il provvedimento non richiama l’articolo 102 TFUE e non contiene un accertamento definitivo di abuso di posizione dominante.

Estensione dell’oggetto dell’istruttoria

Con successivo provvedimento del 7 settembre 2021, l’Autorità ha esteso oggettivamente il procedimento alle ulteriori previsioni comunicate da Bancomat il 28 luglio 2021. L’estensione ha riguardato:

  • i profili di trasparenza;
  • i costi per le banche emittenti;
  • la quantificazione della commissione applicata al prelievo.

Nello stesso provvedimento il termine di conclusione era stato prorogato al 29 aprile 2022. Successivamente, con provvedimento del 20 aprile 2022, il termine era stato prorogato al 30 ottobre 2022.

Stato della fase istruttoria e diritto di difesa

Il 5 agosto 2022 l’AGCM ha inviato alle parti la comunicazione delle risultanze istruttorie. Il 10 agosto 2022 Bancomat ha presentato un’istanza di proroga del termine infraprocedimentale di chiusura della fase istruttoria e dell’audizione finale.

La richiesta era motivata dalla necessità di svolgere un’analisi completa della comunicazione delle risultanze istruttorie e di esercitare pienamente il diritto di difesa. L’Autorità ha ritenuto tale esigenza giustificata e ha considerato necessario garantire il pieno esercizio del contraddittorio.

Decisione sulla proroga

L’AGCM ha rilevato che la proroga del termine infraprocedimentale per la chiusura della fase istruttoria rendeva necessaria anche la proroga del termine finale di conclusione del procedimento. Pertanto, il termine è stato spostato al 30 novembre 2022.

Il provvedimento ha natura esclusivamente procedurale: non accerta un’infrazione dell’articolo 101 TFUE, non dispone sanzioni, non approva impegni e non adotta misure cautelari.

Punti principali

Parti e oggetto dell’istruttoria

Il procedimento riguarda Bancomat S.p.A. e il progetto di un nuovo modello di remunerazione per le operazioni di prelievo in circolarità, sottoposto all’Autorità il 22 ottobre 2020.

Estensione dell’oggetto

Nel settembre 2021 l’istruttoria è stata estesa alle ulteriori previsioni comunicate da Bancomat il 28 luglio 2021, relative alla trasparenza, ai costi per le banche emittenti e alla quantificazione della commissione applicata al prelievo.

Stato del procedimento

Dopo la comunicazione delle risultanze istruttorie del 5 agosto 2022, Bancomat ha chiesto una proroga dei termini per analizzare gli esiti istruttori e predisporre le proprie difese.

Decisione dell’Autorità

L’AGCM ha ritenuto giustificata la proroga per garantire il pieno contraddittorio e ha fissato al 30 novembre 2022 il termine di conclusione del procedimento.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfuemercato dei servizi di pagamentoprelievi contantiprocedimento istruttorio

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