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Sentenza

Tribunale, Sentenza T-237/24

Judgment of the General Court (Ninth Chamber) of 17 June 2026. — DV v European Border and Coast Guard Agency. — Civil service – Members of the temporary staff – Frontex staff – Fixed-term contract – Dismissal at the end of the probationary period – Article 14 of the CEOS – Decision rejecting the complaint – Competence of the author of the act – Delegation of powers. — Case T-237/24

Giurisprudenza europea62024TJ0237

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Tribunale annulla la decisione con cui il FRO di Frontex aveva respinto il reclamo della ricorrente contro il licenziamento al termine del periodo di prova, ritenendo che il FRO fosse incompetente dopo aver subdelegato i poteri pertinenti al Deputy FRO. Poiché il reclamo non è stato esaminato dall’autorità competente, l’azione di annullamento diretta contro il licenziamento è dichiarata irricevibile come prematura. Frontex è inoltre condannata alle spese.

Competenza dell’autorità che decide sul reclamo in materia di cessazione del rapporto durante il periodo di prova di un membro del personale temporaneo Frontex e conseguenze sull’impugnazione dell’atto di licenziamento

La questione giuridica

La Corte era chiamata a stabilire, in sostanza, se il Fundamental Rights Officer (FRO) di Frontex fosse competente a adottare la decisione di rigetto del reclamo proposto contro il licenziamento di una membro del personale temporaneo, alla luce di una precedente subdelega dei poteri dell’AACC al Deputy FRO; e, in caso di incompetenza della decisione sul reclamo, quali effetti ne derivassero sulla ricevibilità dell’azione diretta avverso il licenziamento.

Principio di diritto

Quando una decisione adottata in materia di periodo di prova è stata oggetto di una subdelega espressa dei poteri dell’AACC al Deputy FRO, il FRO non conserva la competenza a decidere sul reclamo contro tale decisione, salvo che abbia previamente riacquisito in modo espresso i poteri delegati. La decisione che respinge il reclamo adottata da un’autorità incompetente deve essere annullata; di conseguenza, l’impugnazione diretta del licenziamento è prematura e va dichiarata irricevibile finché l’AACC non abbia nuovamente esaminato il reclamo nell’ambito di un procedimento precontenzioso regolare.

Norme richiamate

  • Articolo 270 TFUE
  • Articolo 266 TFUE
  • Articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea
  • Articolo 14, paragrafo 3, quarto comma, del CEOS
  • Articolo 46 del CEOS
  • Articolo 6 del CEOS
  • Articolo 2, lettera f), del CEOS
  • Articolo 3, paragrafo 3, della decisione del Management Board di Frontex del 9 aprile 2021
  • Articolo 5, paragrafi 1 e 6, della decisione del Management Board di Frontex del 9 aprile 2021
  • Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
  • Articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale

Competenza del FRO e licenziamento al termine del periodo di prova

La pronuncia riguarda un ricorso diretto ex articolo 270 TFUE proposto da una membro del personale temporaneo di Frontex contro il proprio licenziamento al termine del periodo di prova e contro la successiva decisione di rigetto del reclamo. Il Tribunale affronta soprattutto il tema della competenza dell’autorità che ha adottato la decisione sul reclamo dopo una subdelega di poteri all’interno dell’agenzia.

Fatti e procedimento principale

La ricorrente, assunta come membro del personale temporaneo ai sensi dell’articolo 2, lettera f), del CEOS, svolgeva le funzioni di Fundamental Rights Monitor nell’Ufficio diritti fondamentali di Frontex, guidato dal Fundamental Rights Officer (FRO). Il contratto era di cinque anni con un periodo di prova di nove mesi, scadente il 15 luglio 2023.

Dopo alcuni episodi occorsi il 20 aprile 2023, la situazione della ricorrente è stata esaminata dal FRO, che ha avviato un confronto con l’interessata, ha redatto il rapporto di prova raccomandando di non confermare il contratto e, con decisione del 27 giugno 2023 adottata dal Deputy FRO, ha disposto il licenziamento al termine del periodo di prova. La ricorrente ha poi presentato reclamo, respinto con decisione del 26 gennaio 2024 adottata dallo stesso FRO.

Domande e motivi dedotti

La ricorrente chiedeva l’annullamento sia della decisione di licenziamento sia di quella di rigetto del reclamo. A sostegno del ricorso deduceva, in sintesi, otto motivi, tra cui violazione del diritto a essere ascoltata, difetto di motivazione, incompetenza del FRO a redigere il rapporto di prova, errori manifesti di valutazione, vizi del procedimento di reclamo e violazione dell’articolo 41 della Carta.

Il Tribunale concentra l’esame sul sesto motivo, nella parte in cui contesta la legittimità della decisione che ha respinto il reclamo per incompetenza dell’autore dell’atto.

Quadro normativo e delega di poteri

Ai sensi dell’articolo 6 del CEOS, ciascuna istituzione o agenzia determina i poteri conferiti all’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione (AACC). In attuazione di tale norma, il Management Board di Frontex ha adottato la decisione del 9 aprile 2021, che all’articolo 3, paragrafo 3, delega al FRO i poteri dell’AACC per il personale dell’Ufficio diritti fondamentali, e all’articolo 5, paragrafi 1 e 6, consente la subdelega di tali poteri.

Il FRO ha quindi adottato il 25 maggio 2023 una decisione di subdelega al Deputy FRO, limitata alle decisioni e procedure relative al periodo di prova nei casi in cui il FRO agisca come superiore gerarchico immediato. Su tale base il Deputy FRO ha adottato il licenziamento del 27 giugno 2023.

Ragionamento del Tribunale sulla competenza

Il Tribunale richiama il principio di buona amministrazione, secondo cui la ripartizione delle competenze nella gestione del personale deve essere chiara e pubblicata. Ricorda inoltre che la delega di poteri trasferisce la competenza e priva l’autorità delegante del potere delegato, salvo un espresso atto di revoca o riacquisizione del potere.

Esaminando il contenuto della decisione di subdelega del 25 maggio 2023, il Tribunale osserva che essa riguarda le "decisioni e procedure relative al periodo di prova" nei casi in cui il FRO intervenga come superiore immediato. In applicazione dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto, richiamato per analogia dall’articolo 46 del CEOS, il reclamo contro il licenziamento avrebbe dovuto essere presentato all’autorità che esercitava i poteri dell’AACC, cioè il Deputy FRO, non al FRO.

Il Tribunale respinge l’argomento di Frontex secondo cui la subdelega avrebbe riguardato solo la decisione di licenziamento e non anche il reclamo. La formulazione dell’atto di subdelega è infatti ampia e comprende anche le procedure connesse al periodo di prova. Inoltre, non risulta alcun atto espresso con cui il FRO abbia riacquisito i poteri delegati prima di decidere sul reclamo.

Decisione e conseguenze processuali

Il Tribunale conclude che la decisione del 26 gennaio 2024 che respinge il reclamo è viziata da incompetenza e deve essere annullata. Tuttavia, tale annullamento non consente di esaminare direttamente la legittimità del licenziamento del 27 giugno 2023, poiché quest’ultimo deve essere previamente oggetto di un regolare riesame precontenzioso da parte dell’AACC.

Di conseguenza, l’impugnazione contro il licenziamento è dichiarata irricevibile in quanto prematura. Il Tribunale precisa che, in forza dell’articolo 266 TFUE, dell’articolo 46 del CEOS e dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto, l’AACC dovrà pronunciarsi nuovamente sul reclamo entro tre mesi dalla notificazione della sentenza.

Principio affermato

La decisione riafferma che la competenza a decidere sul reclamo segue la titolarità effettiva dei poteri dell’AACC dopo l’eventuale subdelega: se tali poteri sono stati trasferiti al Deputy FRO, il FRO non può più validamente statuire sul reclamo salvo espresso recupero della competenza. Un vizio di competenza nella fase precontenziosa comporta l’annullamento della decisione sul reclamo e rende prematura l’azione diretta contro l’atto originario fino a un nuovo esame da parte dell’autorità competente.

Come è indicizzato

Materiefunzione pubblica dell’unione europeapersonale temporaneocompetenza dell’autorità nominantedelegazione e subdelega di poteriprocedimento precontenzioso interno

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