Circolare n. 30 del 4/06/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’invio, nel 2010, di comunicazioni ai contribuenti soggetti agli studi di settore per segnalare anomalie nei dati dichiarati relative al triennio 2006-2008. Le segnalazioni sono trasmesse sia direttamente ai contribuenti, sia tramite gli intermediari che hanno presentato le dichiarazioni, con l’obiettivo di consentire una verifica preventiva in vista della dichiarazione 2009. Viene inoltre reso disponibile un software dedicato per fornire chiarimenti, mentre agli uffici è richiesto solo un ruolo di supporto e verifica eventuale degli errori segnalati.
Invio di comunicazioni di anomalie sugli studi di settore per il triennio 2006-2008
Invio di comunicazioni relative ad anomalie sugli studi di settore per il triennio 2006-2008
La circolare illustra la campagna 2010 di invio delle comunicazioni di anomalia ai contribuenti soggetti agli studi di settore. L’iniziativa riguarda dati dichiarati nei periodi d’imposta 2006, 2007 e 2008 ed è finalizzata a consentire una verifica preventiva delle irregolarità o incongruenze riscontrate dall’Amministrazione.
Finalità della comunicazione
L’obiettivo dell’intervento è richiamare l’attenzione dei contribuenti su possibili errori, omissioni o incoerenze nei dati che devono essere indicati ai fini dell’applicazione degli studi di settore. Le comunicazioni non hanno natura sanzionatoria immediata, ma costituiscono un invito a riesaminare la propria posizione in vista della dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2009. La circolare precisa che le segnalazioni possono riguardare anche soggetti formalmente congrui, qualora l’anomalia derivi da mancata o non corretta indicazione dei dati oppure da omessa presentazione dei modelli.
Anomalie oggetto di segnalazione
Le anomalie riscontrate vengono ricondotte a quattro macrocategorie:
- incoerenze di magazzino;
- mancata indicazione del valore dei beni strumentali;
- incongruenze tra i dati del modello studi di settore e quelli del modello Unico;
- indicatore "incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi" superiore al doppio della soglia massima.
Per le comunicazioni dirette ai contribuenti, la circolare richiama in particolare incoerenze nella gestione del magazzino, tra rimanenze finali ed esistenze iniziali, sui beni strumentali e sull’incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi.
Comunicazioni dirette ai contribuenti
La prima modalità di invio riguarda circa 109.000 comunicazioni spedite direttamente ai contribuenti tramite Postel, in formato cartaceo, a partire dall’inizio di giugno 2010 presso il domicilio indicato. Sono predisposti 13 fac-simile di comunicazione allegati alla circolare.
La comunicazione ha lo scopo di invitare il contribuente a valutare attentamente la situazione evidenziata prima della predisposizione del modello relativo al periodo d’imposta 2009. Viene inoltre chiarito che, se le anomalie dovessero persistere anche nella dichiarazione 2009, la posizione potrà essere inserita in apposite liste selettive per i piani annuali di controllo.
La circolare richiama anche il fatto che, per i contribuenti già destinatari nel 2009 di comunicazioni sulle anomalie degli indicatori economici riferite al triennio 2005-2007 e che, dai dati 2008, non abbiano modificato il comportamento ritenuto anomalo, saranno inviate a breve liste di ausilio con specifiche istruzioni operative. Tali liste dovranno essere utilizzate selezionando le posizioni la cui verifica garantisca la maggiore proficuità.
Comunicazioni tramite intermediari
La seconda modalità riguarda l’invio telematico, tramite gli intermediari che hanno trasmesso le dichiarazioni per il periodo d’imposta 2008, di ulteriori comunicazioni relative a 8 tipologie, con fac-simile allegati alla circolare.
Le anomalie segnalate nei file telematici comprendono:
- incoerenze relative alla gestione del magazzino;
- incoerenze relative ai beni strumentali;
- mancata corrispondenza tra i dati indicati nei modelli per gli studi di settore e il modello Unico;
- mancata indicazione di dati fondamentali nel modello degli studi di settore per le attività professionali;
- indicazione di cause di esclusione dagli studi di settore per tre periodi d’imposta consecutivi;
- incongruenze sui dati relativi alla presenza di soci, percentuale di lavoro prestato, assenza di altri addetti e numero di giorni di apertura;
- incongruenze tra codice attività e dati strutturali dichiarati.
Anche in questo caso, l’intermediario è invitato a portare a conoscenza del cliente l’anomalia segnalata, così da consentire una corretta compilazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2009.
Strumento informatico per i chiarimenti
Dall’ultima decade di giugno 2010 sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software "comunicazioni anomalie 2010", nell’area dedicata agli studi di settore. Il programma consente ai contribuenti destinatari delle comunicazioni di trasmettere chiarimenti o precisazioni in relazione alle anomalie segnalate.
La circolare evidenzia che, per l’anno in corso, nel testo delle comunicazioni è espressamente indicato che eventuali osservazioni potranno essere presentate mediante tale software. La gestione telematica delle risposte consente di associare automaticamente i chiarimenti alla comunicazione di riferimento.
Attività degli uffici e coordinamento territoriale
La circolare precisa infine che le comunicazioni di anomalia non richiedono, al momento, specifiche attività operative da parte delle strutture dell’Agenzia. Qualora vengano segnalati errori nei dati riportati, gli uffici possono verificare le informazioni attraverso le applicazioni Ser.Pi.Co e GE.RI.CO. UFFICI, che permettono la consultazione dei dati comunicati per l’applicazione degli studi di settore anche per i periodi d’imposta 2006, 2007 e 2008.
Le Direzioni Regionali sono chiamate a coordinare la gestione delle problematiche eventualmente emerse, fornendo assistenza alle articolazioni dipendenti e mantenendo un collegamento costante con la Direzione Centrale Accertamento.
Punti principali
Finalità e ambito delle comunicazioni
Le comunicazioni hanno lo scopo di sensibilizzare i contribuenti soggetti agli studi di settore in merito a possibili anomalie nei dati rilevanti e obbligatori da indicare in dichiarazione. Le anomalie sono individuate tramite riscontro informatico dei dati dichiarati per il triennio 2006, 2007 e 2008 e riguardano anche contribuenti risultati congrui agli studi di settore, qualora l’anomalia derivi da omissioni, errori di compilazione o mancata presentazione dei modelli.
Tipologie di anomalie segnalate
Le anomalie sono ricondotte a quattro grandi categorie: incoerenze di magazzino; mancata indicazione del valore dei beni strumentali; incongruenze tra dati del modello studi di settore e quelli del modello Unico; indicatore "incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi" superiore al doppio della soglia massima. Per l’invio diretto ai contribuenti vengono richiamate, in particolare, incoerenze nella gestione del magazzino, tra rimanenze finali ed esistenze iniziali, sui beni strumentali e sui costi residuali di gestione.
Invio diretto ai contribuenti
Circa 109.000 comunicazioni sono spedite direttamente ai contribuenti tramite Postel, in formato cartaceo, a partire dall’inizio di giugno 2010 presso il domicilio indicato. Sono allegati i fac-simile di 13 tipologie di comunicazione. La finalità è invitare il contribuente a verificare con attenzione la situazione segnalata in vista della dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2009. Se le anomalie dovessero ripresentarsi anche nel 2009, la posizione potrà essere inserita in liste selettive per i piani annuali di controllo.
Invio tramite intermediari
È previsto anche l’invio telematico, a partire dalla seconda settimana di giugno 2010, di ulteriori comunicazioni tramite gli intermediari che hanno trasmesso le dichiarazioni per il periodo d’imposta 2008. I file contengono l’elenco dei contribuenti assistiti per i quali sono state riscontrate anomalie relative a magazzino, beni strumentali, mancata corrispondenza tra modelli, dati essenziali mancanti nei modelli degli studi di settore per attività professionali, cause di esclusione per tre periodi consecutivi, incongruenze sulla presenza di soci/lavoro prestato/altri addetti/giorni di apertura e incongruenze tra codice attività e dati strutturali. L’intermediario è invitato a informare il cliente per consentire la corretta compilazione della dichiarazione 2009.
Software "comunicazioni anomalie 2010"
Dall’ultima decade di giugno 2010 sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software "comunicazioni anomalie 2010" nella sezione studi di settore. Il programma consente ai contribuenti destinatari delle comunicazioni di trasmettere chiarimenti o precisazioni sulle anomalie segnalate. La circolare evidenzia che la gestione telematica delle risposte consente di collegare automaticamente i chiarimenti alla relativa comunicazione.
Indicazioni operative per uffici e direzioni regionali
Le comunicazioni non richiedono, allo stato, specifiche attività da parte delle articolazioni dell’Agenzia. In caso di segnalazione di errori nei dati contenuti nelle comunicazioni, gli uffici possono verificarli tramite le applicazioni Ser.Pi.Co e GE.RI.CO. UFFICI, che consentono la consultazione dei dati relativi agli studi di settore anche per i periodi d’imposta 2006, 2007 e 2008. Le Direzioni Regionali devono coordinare la gestione delle problematiche emerse, prestare assistenza alle strutture dipendenti e mantenere un collegamento costante con la Direzione Centrale Accertamento.
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