Cassazione Penale, Sentenza n. 7054/2022 del 28/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del Tribunale di Torino che aveva assolto l'imputata per il reato di falsa testimonianza (art. 372 c.p.) ritenendo applicabile la causa di esclusione della colpevolezza prevista dall'art. 384 c.p. anche al congiunto che, pur avvertito della facoltà di non rispondere, aveva rinunciato all'astensione e dichiarato il falso. Il Procuratore Generale deduce violazione di legge perché, se il testimone è stato avvertito della facoltà di astenersi (art. 199 c.p.p.) e ha comunque deciso di deporre, non può invocare l'esimente di cui all'art. 384 c.p.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha annullato la sentenza del Tribunale con rinvio per nuovo giudizio. La Corte ha ritenuto errata la lettura del Tribunale che aveva esteso l'applicazione di SU Fialova al caso del congiunto avvertito della facoltà di astenersi; ha richiamato l'orientamento delle Sezioni Unite (es. Genovese) secondo cui l'art. 384 c.p. non opera quando il testimone, avvertito della facoltà di non rispondere, rinuncia a tale facoltà e depone il falso.
Norme richiamate
art. 384 cod. pen.
Riconosciuta dalla giurisprudenza come causa di esclusione della colpevolezza (scusante) per chi commette il fatto per salvare la libertà o l'onore di un prossimo congiunto; tuttavia la Corte afferma che tale esimente non è applicabile se il testimone, avvertito della facoltà di astenersi, ha rinunciato a tale facoltà e ha deposto il falso
art. 199 cod. proc. pen.
Prevede l'avvertimento e la facoltà dei prossimi congiunti di astenersi dal rendere testimonianza; la Corte considera questa facoltà come l'alternativa esigibile che impedisce l'operatività dell'esimente di cui all'art. 384 quando viene effettivamente proposta e rifiutata
Sez. U, n. 10381 del 26/11/2020 (Fialova)
Sentenza che ha esteso la nozione di soggetti protetti dall'art. 384 in un contesto specifico (convivente more uxorio non avvisato della facoltà di astensione); la Corte di Cassazione nel caso in esame ha ritenuto che Fialova non sia applicabile alla situazione del congiunto regolarmente avvisato e quindi non supera l'orientamento contrario delle Sezioni Unite Genovese
Sez. U, n. 7208 del 29/11/2007 (Genovese)
Orientamento delle Sezioni Unite richiamato dalla Corte come principio guida: la causa di esclusione della punibilità prevista dall'art. 384 non opera se il testimone, avvertito della facoltà di astenersi, ha comunque deposto il falso; esiste una stretta connessione tra l'istituto sostanziale (art. 384 c.p.) e la prescrizione processuale dell'art. 199 c.p.p.
Massime di principio
- Se un prossimo congiunto viene regolarmente avvertito della facoltà di non rispondere (art. 199 c.p.p.) e sceglie comunque di deporre, ha l'obbligo di dire la verità: non potrà invocare l'art. 384 c.p. se poi dichiara il falso
- L'art. 384 c.p. è una scusante soggettiva collegata a una situazione di inesigibilità di comportamento diverso; quando la legge processuale offre espressamente l'alternativa dell'astensione, questa alternativa è considerata esigibile e ne esclude l'operatività dell'esimente
- La giurisprudenza deve distinguere i casi in cui l'avvertimento dell'astensione non è previsto (o non è avvenuto) – situazioni in cui Fialova può avere rilievo – da quelli in cui il testimone è stato regolarmente avvisato e ha rinunciato all'astensione
- Prassi difensiva: se si tratta di un congiunto dell'imputato, valutare seriamente l'opportunità di avvalersi della facoltà di astensione; la scelta di deporre espone al rischio di accuse per falsa testimonianza qualora emerga il falso
- Prassi per l'accusa/uffici: assicurarsi che l'avvertimento circa la facoltà di non rispondere venga correttamente dato e verbalizzato, poiché la mancata o irregolare effettuazione dell'avvertimento può incidere sulla valutazione dell'eventuale esimente
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 28 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 6950/2022 del 28/02/2022
- Sentenza penale · 28 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 6951/2022 del 28/02/2022
- Sentenza penale · 28 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 6953/2022 del 28/02/2022
- Sentenza penale · 28 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 6954/2022 del 28/02/2022
- Sentenza penale · 28 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 6955/2022 del 28/02/2022
- Sentenza penale · 28 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 6956/2022 del 28/02/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →