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Sentenza

Sentenza del 10/06/2016 n. 3473 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

IVA - Accordo transattivo - Natura risarcitoria - Non assoggettamento.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Le somme sono state qualificate come risarcitorie e non come corrispettivo di una prestazione professionale. Poiché mancava un nesso diretto tra il pagamento e una prestazione di servizi resa o da rendere, gli importi riconosciuti in forza dell'accordo transattivo non sono stati assoggettati a IVA.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la qualificazione, ai fini IVA, delle somme corrisposte in esecuzione di un accordo transattivo stipulato dopo la cessazione di un rapporto di collaborazione. Si doveva stabilire se tali somme costituissero il corrispettivo per prestazioni professionali non eseguite oppure avessero natura risarcitoria, essendo state riconosciute a tacitazione delle pretese derivanti dallo scioglimento del rapporto.

Norme richiamate

  • Disciplina IVA sul presupposto oggettivo dell'imposta

    L'IVA si applica alle somme che costituiscono il corrispettivo di cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate nell'esercizio di attività economiche. Le somme aventi esclusiva funzione risarcitoria, prive di un rapporto sinallagmatico con una prestazione, restano fuori dal campo di applicazione dell'imposta.

Massime di principio

  • Per stabilire se una somma transattiva è soggetta a IVA occorre individuare la sua causa concreta, non limitandosi alla denominazione utilizzata nell'accordo.
  • La somma è normalmente fuori campo IVA quando serve esclusivamente a risarcire un danno o a definire pretese derivanti dalla cessazione di un rapporto, senza remunerare una prestazione resa o da rendere.
  • Se invece il pagamento costituisce, anche in parte, il corrispettivo per servizi effettivamente prestati, per prestazioni non eseguite ma comunque economicamente compensate, o per obblighi di fare, non fare o permettere, può sussistere il presupposto IVA.
  • L'accordo transattivo e l'eventuale novazione del rapporto devono essere analizzati nel loro contenuto effettivo: la qualificazione risarcitoria deve risultare coerente con le obbligazioni estinte, con le pretese rinunciate e con la funzione economica del pagamento.

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