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Sentenza

Sentenza n. 1779/2026 - Napoli, Sezione 5

per l’esecuzione della sentenza n. 449/2025 del 5 aprile 2025 del Tribunale di Benevento

Giustizia amministrativa202506512

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 449/2025 del Tribunale di Benevento, relativa al pagamento di 500 euro per ciascuna ricorrente mediante emissione della carta del docente, oltre alle spese di giudizio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti beneficiarie)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti hanno proposto un ricorso per l'esecuzione della sentenza n. 449/2025 del 5 aprile 2025 del Tribunale di Benevento, assumendone il passaggio in giudicato. La sentenza aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito a corrispondere a ciascuna ricorrente 500 euro mediante emissione di un buono elettronico della carta del docente, oltre alle spese di giudizio. Poiché l'amministrazione non aveva dato esecuzione alla pronuncia, le ricorrenti hanno chiesto l'ordine giudiziale di adempiere entro un termine e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito con un atto di stile senza fornire elementi ostativi all'esecuzione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo accertata l'inerzia dell'amministrazione e rilevando che il Ministero, pur costituito, non aveva fornito elementi idonei a impedire l'esecuzione. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di eseguire la sentenza del Tribunale di Benevento entro sessanta giorni dalla comunicazione del provvedimento. Per il caso di ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione; il commissario dovrà adottare gli atti necessari all'esecuzione del giudicato e della condanna alle spese entro l'ulteriore termine di sessanta giorni dalla comunicazione della scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di giudizio, liquidate in 800 euro oltre accessori di legge, con distrazione in favore del difensore delle ricorrenti.

Norme richiamate

  • art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6

    Individua la struttura e il responsabile della Direzione generale nominato commissario ad acta per l'esecuzione sostitutiva.

Massime di principio

  • In presenza della mancata esecuzione di una sentenza passata in giudicato, il giudice dell'ottemperanza può ordinare all'amministrazione soccombente di adempiere entro un termine perentorio e, contestualmente, prevedere la nomina di un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • La costituzione dell'amministrazione con un atto meramente formale, senza allegare elementi ostativi all'esecuzione del giudicato, non impedisce l'accoglimento dell'azione di ottemperanza.
  • Il commissario ad acta può essere individuato in un organo o responsabile dell'amministrazione inadempiente, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione, per adottare gli atti necessari all'integrale esecuzione del giudicato e della relativa condanna alle spese.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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