Sentenza n. 716/2026 - Firenze, Sezione 2
per l'annullamento - del decreto n. Prot. nr. 1229/2020, con cui il Questore della Provincia di Firenze ha dichiarato inammissibile la domanda inoltrata ex art. 103, decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, adottato in data 27 ottobre 2020 e notificato in data 18 novembre 2020; - nonché, per quanto occorrer possa, del decreto interministeriale 27 maggio 2020 nella misura in cui, nella sua valenza di regolamento volizione-preliminare, costituisce fonte del provvedimento questorile impugnato in via principale, di tutti gli atti presupposti, consequenziali ancorché incogniti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto del Questore di Firenze che ha dichiarato inammissibile la domanda presentata ai sensi dell'art. 103 d.l. 34/2020, nonché il decreto interministeriale 27 maggio 2020
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto questorile che aveva dichiarato inammissibile la domanda presentata ai sensi dell'art. 103 d.l. 34/2020, deducendo vizi di violazione di legge ed eccesso di potere sotto plurimi profili. Ha inoltre impugnato, per quanto occorrer potesse, il decreto interministeriale 27 maggio 2020, quale atto presupposto del provvedimento principale. Nel corso del giudizio, con dichiarazione depositata il 27 marzo 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., prendendo atto della dichiarazione con cui il ricorrente ha rappresentato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Il giudice non ha esaminato i dedotti vizi di violazione di legge ed eccesso di potere né la legittimità degli atti impugnati. Le spese sono state compensate tra le parti in considerazione della peculiarità della fattispecie.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Il ricorso è dichiarato improcedibile quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione.
La sopravvenuta dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
art. 103 d.l. 19 maggio 2020, n. 34
Costituisce la base normativa della domanda di regolarizzazione presentata dal ricorrente, la cui inammissibilità era stata dichiarata dal Questore.
decreto interministeriale 27 maggio 2020
È indicato quale atto presupposto del decreto questorile impugnato; la sentenza non ne esamina la legittimità.
Massime di principio
- La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, quando intervenga nel corso del giudizio e sia presa espressamente in considerazione dal giudice, determina la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse preclude l'esame nel merito dei motivi di ricorso e della legittimità degli atti impugnati.
- In caso di improcedibilità determinata dalla sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 821/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 822/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 823/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 824/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 825/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 826/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →