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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37084/2025 del 13/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per cassazione della condanna per truffa ai danni di una compagnia assicurativa (confermata in appello). Il ricorrente deduce che, dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per proporre appello, la parte civile ha rimesso la querela nei suoi confronti e il ricorrente ha accettato tale remissione, circostanza che estinguerebbe il reato procedibile a querela di parte.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto ammissibile il ricorso prodotto al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela intervenuta dopo la sentenza e prima della scadenza del termine di impugnazione. Ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato, procedibile a querela di parte, è estinto per remissione della querela. Ha altresì revocato le statuizioni civili e condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali, non risultando dall'atto di remissione alcuna previsione contraria.

Norme richiamate

  • Remissione della querela (istituto del diritto penale/processuale penale italiano)

    La remissione della querela, se correttamente accettata, estingue il reato procedibile a querela di parte; può essere introdotta nel giudizio anche successivamente alla sentenza e prima della scadenza del termine per l'impugnazione, determinando l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna e la revoca delle statuizioni civili conseguenti al reato estinto.

Massime di principio

  • La remissione della querela, se intervenuta e accettata, estingue il reato procedibile a querela di parte e impone l'annullamento senza rinvio della sentenza che aveva condannato l'imputato per quel reato.
  • La remissione può essere rilevante anche se intervenuta dopo la pronuncia della sentenza di merito, purché sia avvenuta prima della scadenza del termine per proporre impugnazione: in tal caso è ammissibile il ricorso per cassazione finalizzato a far valere la remissione.
  • L'estinzione del reato per remissione comporta la revoca delle statuizioni civili connesse alla condanna, salvo che l'atto di remissione disponga altrimenti.
  • L'accettazione della remissione da parte dell'imputato risulta necessaria per l'effetto estintivo; la mancanza di condizioni o riserve nell'atto di remissione può determinare anche la condanna alle spese se il giudice non rileva diversamente.
  • In situazioni analoghe è fondamentale verificare i termini processuali: la remissione deve essere intervenuta prima della scadenza del termine per l'impugnazione per poter essere introdotta tramite ricorso in cassazione; se sopravviene dopo i termini, l'effetto estintivo potrebbe non essere efficace per modificare una sentenza divenuta definitiva.

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