Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 10891/2022 del 25/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Procuratore della persona offesa, tramite avv. Rimaboschi, ha rimesso la querela e la remissione è stata accettata dall'imputata. Avendo avuto luogo la remissione di querela, la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato dovuta alla remissione di querela e ha condannato l'imputata al pagamento delle spese processuali.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

L'imputata ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Trieste del 24/02/2021 che confermava la sua condanna per il reato di truffa (art. 640 c.p.). Nel ricorso deduceva violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla responsabilità per il delitto di truffa e quanto al riconoscimento dell'aggravante di cui all'art. 61 n.11 c.p.

Norme richiamate

  • art. 640 c.p.

    Il reato contestato è la truffa; la Corte d'Appello aveva confermato la condanna per tale fattispecie

  • art. 61 n.11 c.p.

    Si contestava la sussistenza di una circostanza aggravante prevista dall'art. 61 n.11 c.p.; il ricorso lamentava difetto di motivazione su tale punto

  • remissione di querela (effetto estintivo)

    La Corte ha ritenuto che la remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputata, determini l'estinzione del reato e dunque l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio

Massime di principio

  • Per i delitti perseguibili a querela di parte, la remissione di querela da parte della persona offesa, se valida e acquisita, estingue il reato e comporta l'estinzione del procedimento anche in sede di impugnazione o cassazione.
  • La remissione di querela deve risultare efficacemente manifestata (atto formale depositato o comunicato alla cancelleria) e non viziata da invalidità (per esempio coercizione o incapacità della persona offesa), altrimenti non produce l'effetto estintivo.
  • Se il reato è estinto per remissione di querela, la Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio per sopravvenuta estinzione del reato, ma può comunque pronunciarsi sulle spese processuali.
  • Il ricorrente imputato beneficia direttamente dell'estinzione del reato; questioni di merito sollevate con il ricorso (vizi di motivazione su responsabilità o aggravanti) vengono sopravanzate dall'effetto estintivo della remissione.
  • In situazioni analoghe è utile verificare tempestivamente se la persona offesa intende rimettere la querela e acquisirne formalmente accettazione per valutare l'opportunità di chiedere l'estinzione del procedimento o di ritirare impugnazioni che riguardino il prosieguo processuale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.