Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3741/2026 - Milano, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza n. 3057/2023 emessa in data 27 settembre 2023 dal Tribunale di Milano.

Giustizia amministrativa202600214

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 3057/2023 del Tribunale di Milano, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto all'assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici dal 2015/2016 al 2022/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha dedotto l'inottemperanza del Ministero a una sentenza del Tribunale di Milano che aveva accertato il suo diritto a beneficiare di euro 500 per ciascuno degli anni scolastici dal 2015/2016 al 2022/2023, mediante assegnazione della carta elettronica prevista per l'aggiornamento e la formazione dei docenti, condannando l'Amministrazione a provvedere. La sentenza era passata in giudicato ed era stata notificata al Ministero, ma non era stata spontaneamente eseguita.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l'inadempimento dell'Amministrazione non era contestato, così come risultava documentato il passaggio in giudicato della sentenza e la sua notificazione al Ministero. Ha ritenuto quindi integrate le condizioni per il giudizio di ottemperanza previste dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall'art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare piena esecuzione alla sentenza entro novanta giorni dalla comunicazione della pronuncia. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, da attivare su istanza del creditore dopo la scadenza del termine assegnato, con ulteriori sessanta giorni per determinare l'importo dovuto e adottare gli atti necessari all'esecuzione. Nessun compenso è stato riconosciuto al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato condannato alle spese di giudizio, liquidate in euro 800 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    La disposizione individua la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, oggetto del diritto riconosciuto dalla sentenza del Tribunale di Milano da eseguire.

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    Consente il giudizio di ottemperanza per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti equiparati, nei confronti della pubblica amministrazione.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    La disposizione è richiamata quale ulteriore presupposto per l'esecuzione nei confronti dell'Amministrazione di una pronuncia giudiziale notificata e non adempiuta.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è fondato quando una pubblica amministrazione non esegue una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, purché la pronuncia sia stata notificata all'Amministrazione e l'inadempimento risulti attuale.
  • Accertati il passaggio in giudicato, la notificazione della sentenza e la persistente inerzia dell'Amministrazione, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'esecuzione entro un termine e nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inadempimento.
  • Il commissario ad acta può essere attivato dal creditore, mediante istanza, dopo la scadenza infruttuosa del termine assegnato all'Amministrazione; il commissario deve quindi determinare l'importo dovuto e adottare gli atti necessari all'integrale esecuzione del giudicato.
  • Quando l'attività del commissario ad acta rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto uno specifico compenso per l'incarico commissariale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.