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Ordinanza

Ordinanza n. 111/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600067

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta alla conversione da lavoro stagionale a lavoro subordinato, precedentemente rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Parma

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero e prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento e la sospensione cautelare, il provvedimento del 21 novembre 2025 con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione di Parma aveva revocato il nulla osta alla conversione da lavoro stagionale a lavoro subordinato, già rilasciato il 13 maggio 2025. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che la richiesta di conversione riguardava un titolo di soggiorno di cui il richiedente non era titolare. La questione cautelare è stata quindi valutata con riferimento alla sussistenza del fumus boni iuris.

La decisione

Il TAR ha respinto l’istanza cautelare, ritenendo insussistente il fumus boni iuris. In particolare, ha rilevato che la giurisprudenza consente di prescindere dalla validità del permesso di soggiorno ai fini della conversione soltanto quando il titolo sia scaduto, ma non quando il titolo da convertire sia inesistente, come nella fattispecie esaminata. Il giudice ha richiamato, in tal senso, una precedente pronuncia della stessa Sezione. Non è stata disposta la sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; il rigetto è dipeso dall’assenza del fumus boni iuris.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento della tutela della riservatezza e dell’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Ai fini della conversione da lavoro stagionale a lavoro subordinato, la possibilità di prescindere dalla validità del permesso di soggiorno opera quando il titolo sia scaduto, ma non quando il titolo da convertire sia inesistente.
  • La domanda cautelare deve essere respinta quando, alla luce della disciplina applicabile e degli orientamenti giurisprudenziali richiamati, manchi il necessario fumus boni iuris.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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