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Sentenza

Sentenza n. 868/2026 - Lecce, Sezione 1

per l'annullamento - nei limiti dell'interesse, dell'atto del Comune di Fasano prot. n. 35045 del 28 giugno 2021; - di ogni altro atto ad esso presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non conosciuto, in quanto lesivo. nonché per l'accertamento del diritto: - della ricorrente ad ottenere il formale rilascio del titolo demaniale sino al 31 dicembre 2033.

Giustizia amministrativa202100987

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente secondo cui era venuto meno l'interesse alla decisione. La decisione è stata qualificata come formale; per tale ragione le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atto del Comune di Fasano prot. n. 35045 del 28 giugno 2021, con domanda di accertamento del diritto al rilascio del titolo demaniale sino al 31 dicembre 2033

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, nei limiti del proprio interesse, l'atto del Comune di Fasano del 28 giugno 2021 e gli atti presupposti, consequenziali o connessi, chiedendone l'annullamento. Ha inoltre chiesto l'accertamento del diritto a ottenere il formale rilascio del titolo demaniale sino al 31 dicembre 2033. Nel corso del giudizio, con atto del 24 aprile 2026, ha dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non espone una specifica interpretazione della norma.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, quando non residui un'utilità concreta e attuale conseguibile mediante la pronuncia giudiziale.
  • In caso di declaratoria di improcedibilità fondata sulla sopravvenuta carenza di interesse e caratterizzata da natura meramente formale, il giudice può compensare le spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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