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Sentenza

Sentenza n. 61/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento del diniego di visto per lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202501926

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché, a seguito dell’accoglimento della domanda cautelare, il visto per lavoro subordinato è stato rilasciato e non permaneva più un interesse attuale alla decisione sull’impugnazione del diniego. Le spese di lite sono state compensate, in adesione alla richiesta della parte ricorrente.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto per lavoro subordinato emanato dal Consolato Generale d’Italia a Casablanca il 20 novembre 2024

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visto per lavoro subordinato adottato dal Consolato Generale d’Italia a Casablanca. Dal testo non risultano specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, dopo l’accoglimento della domanda cautelare, l’Amministrazione ha rilasciato il visto; entrambe le parti hanno quindi dichiarato cessata la materia del contendere.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione delle parti nella camera di consiglio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ha costituito il presupposto per disporre l’oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, l’Amministrazione adotta una misura satisfattiva dell’interesse sostanziale azionato e viene meno l’interesse attuale alla decisione sull’atto impugnato, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • Il rilascio del visto successivamente all’impugnazione del diniego determina la cessazione della materia del contendere quando il rilascio soddisfa integralmente l’interesse perseguito dal richiedente.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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