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Ordinanza

Ordinanza n. 1005/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600565

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Tribunale non ha deciso nel merito il ricorso né l'incidente cautelare. Ha ordinato al difensore della parte ricorrente di regolarizzare la procura mediante il previsto adempimento, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza o dalla sua notificazione, se anteriore. La trattazione della domanda cautelare è stata rinviata all'udienza camerale del 23 settembre 2026.

TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio del 4 maggio 2026, relativo alla revoca del nulla osta al lavoro subordinato. In sede di esame preliminare del ricorso e dell'incidente cautelare, il Tribunale ha rilevato che l'asseverazione della procura alle liti, richiesta dall'art. 136, comma 2-ter, c.p.a. e dall'art. 8, comma 2, delle Regole tecnico-operative allegate al D.P.C.S. 28 luglio 2021, è priva di sottoscrizione digitale.

Norme richiamate

  • art. 136, comma 2-ter, c.p.a.

    Richiede l'asseverazione della procura alle liti secondo le modalità previste per il processo amministrativo telematico; nel caso concreto l'adempimento è stato ritenuto irregolare per mancanza della sottoscrizione digitale.

  • art. 8, comma 2, Regole tecnico-operative allegate al D.P.C.S. 28 luglio 2021

    Disciplina le modalità tecniche dell'asseverazione della procura alle liti, la cui inosservanza ha determinato l'ordine di regolarizzazione.

  • art. 44, comma 2, c.p.a.

    Consente la regolarizzazione dell'irregolarità processuale entro il termine perentorio stabilito dal giudice, fissato nella specie in trenta giorni.

Massime di principio

  • La procura alle liti asseverata nel processo amministrativo telematico deve recare la sottoscrizione digitale richiesta dalla disciplina tecnico-processuale; la sua omissione comporta l'ordine di regolarizzazione ai sensi dell'art. 44, comma 2, c.p.a., senza immediata decisione dell'incidente cautelare.
  • Quando venga ordinata la regolarizzazione della procura alle liti, il giudice può rinviare la trattazione della domanda cautelare a una successiva udienza camerale, assegnando un termine perentorio per adempiere.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelareProcesso amministrativo telematico
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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