Ordinanza n. 1066/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato
Esito
Favorevole al resistente (prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta al lavoro subordinato, chiedendo in via cautelare la sospensione dell'efficacia dell'atto. In questa fase non risultano allegati né assistiti da un principio di prova elementi idonei a orientare diversamente la decisione dell'amministrazione. La controversia riguarda anche la riconducibilità della mansione cui il lavoratore straniero sarebbe stato adibito alle attività altamente qualificate richieste per la Carta Blu UE e la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per attesa occupazione dopo la revoca del nulla osta.
La decisione
Il TAR ha respinto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo, a un primo esame, non ravvisabili i presupposti per concedere la sospensione. Il provvedimento impugnato appare giustificato perché la mansione prevista per il lavoratore straniero non rientra tra quelle riferibili alla Carta Blu UE per lavoro altamente qualificato. Inoltre, il permesso per attesa occupazione appare precluso: non si tratta di circostanze sopravvenute, indipendenti da condotte colpose del ricorrente, che abbiano interrotto o fatto cessare un rapporto di lavoro, ma dell'inesistenza originaria dei presupposti normativamente necessari al perfezionamento della procedura. Le spese della fase cautelare sono state compensate per le peculiarità della controversia.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata nella fase incidentale; il giudice ha ritenuto insussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.
Massime di principio
- In sede cautelare, la concessione della sospensione richiede che il ricorrente alleghi e offra almeno un principio di prova su elementi concretamente idonei a mettere in discussione il processo decisionale dell'amministrazione; in mancanza, la tutela cautelare può essere respinta.
- La mansione lavorativa prospettata per un cittadino straniero, se non riconducibile a lavoro altamente qualificato, non integra il presupposto sostanziale per la procedura relativa alla Carta Blu UE.
- Il permesso di soggiorno per attesa occupazione presuppone una cessazione o interruzione sopravvenuta del rapporto di lavoro, non imputabile colposamente all'interessato; tale titolo non è configurabile quando manchino ab origine i presupposti normativi per il perfezionamento della procedura di ingresso o occupazionale.
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