Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1066/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202601908

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta al lavoro subordinato, chiedendo in via cautelare la sospensione dell'efficacia dell'atto. In questa fase non risultano allegati né assistiti da un principio di prova elementi idonei a orientare diversamente la decisione dell'amministrazione. La controversia riguarda anche la riconducibilità della mansione cui il lavoratore straniero sarebbe stato adibito alle attività altamente qualificate richieste per la Carta Blu UE e la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per attesa occupazione dopo la revoca del nulla osta.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo, a un primo esame, non ravvisabili i presupposti per concedere la sospensione. Il provvedimento impugnato appare giustificato perché la mansione prevista per il lavoratore straniero non rientra tra quelle riferibili alla Carta Blu UE per lavoro altamente qualificato. Inoltre, il permesso per attesa occupazione appare precluso: non si tratta di circostanze sopravvenute, indipendenti da condotte colpose del ricorrente, che abbiano interrotto o fatto cessare un rapporto di lavoro, ma dell'inesistenza originaria dei presupposti normativamente necessari al perfezionamento della procedura. Le spese della fase cautelare sono state compensate per le peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nella fase incidentale; il giudice ha ritenuto insussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la concessione della sospensione richiede che il ricorrente alleghi e offra almeno un principio di prova su elementi concretamente idonei a mettere in discussione il processo decisionale dell'amministrazione; in mancanza, la tutela cautelare può essere respinta.
  • La mansione lavorativa prospettata per un cittadino straniero, se non riconducibile a lavoro altamente qualificato, non integra il presupposto sostanziale per la procedura relativa alla Carta Blu UE.
  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione presuppone una cessazione o interruzione sopravvenuta del rapporto di lavoro, non imputabile colposamente all'interessato; tale titolo non è configurabile quando manchino ab origine i presupposti normativi per il perfezionamento della procedura di ingresso o occupazionale.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.