Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1332/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) n. 561/2022

Giustizia amministrativa202301906

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Sardegna, Sez. II, n. 561/2022, che aveva respinto il ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità dell’istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica relativa a una piscina condominiale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il condominio aveva impugnato la sentenza del TAR Sardegna che aveva respinto il ricorso contro il provvedimento del Responsabile del Servizio Tutela del Paesaggio del Comune di Budoni, con cui era stata dichiarata improcedibile l’istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica relativa a una piscina realizzata in un parco condominiale. In appello sono stati dedotti: violazione dell’art. 34, comma 2, c.p.a.; violazione dell’art. 10-bis, comma 2, lettere b) e i), della l.r. Sardegna n. 45/1989; eccesso di potere per travisamento dei presupposti, carenza di istruttoria e contrasto con precedenti atti della stessa amministrazione. Nel corso del giudizio l’appellante ha comunicato che, con decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 2023, adottato in conformità al parere del Consiglio di Stato, era stato definitivamente accolto il ricorso straordinario proposto contro il precedente diniego comunale di una domanda di condono edilizio presentata nel 1986, riguardante anche la piscina oggetto del presente giudizio. Tale sopravvenienza avrebbe reso inutile la decisione sull’appello.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha dichiarato l’appello improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il definitivo accoglimento del ricorso straordinario contro il diniego di condono edilizio relativo anche alla piscina ha fatto venir meno l’utilità concreta di una pronuncia sull’impugnazione del provvedimento paesaggistico e della sentenza di primo grado. Il giudice ha ritenuto sussistente, al di là di ogni ragionevole dubbio, una sopravvenuta carenza di interesse e ha compensato integralmente le spese di giudizio.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 2, c.p.a.

    Norma indicata tra i motivi di appello, ma non esaminata nel merito a seguito della dichiarazione di improcedibilità.

  • art. 10-bis, comma 2, lettere b) e i), l.r. Sardegna n. 45/1989

    Disposizioni indicate tra i motivi di appello, ma non esaminate nel merito per la sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nell’epigrafe processuale per la trattazione dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; non costituisce la ragione decisoria della pronuncia.

Massime di principio

  • L’impugnazione deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, sopravviene una decisione amministrativa definitiva relativa al medesimo bene e alla medesima vicenda sostanziale, tale da rendere non più utile una pronuncia sull’atto impugnato.
  • La sopravvenuta inutilità della decisione integra carenza di interesse attuale alla prosecuzione del giudizio anche quando l’atto impugnato riguardi un profilo paesaggistico dell’intervento e la sopravvenienza concerna il precedente diniego di condono edilizio relativo alla stessa opera.
  • In presenza di sopravvenuta carenza di interesse riconosciuta sulla base di una sopravvenienza non imputabile alla parte, le spese di giudizio possono essere integralmente compensate.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioSanatoria paesaggisticaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.