Cassazione Penale, Sentenza n. 35963/2023 del 29/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti hanno proposto ricorso censurando, tra l'altro, il mutato regime di procedibilità e la carenza della relativa condizione di procedibilità (querela della persona offesa). In sostanza si è dedotto che l'azione penale non poteva essere validamente proseguita per difetto della querela, condizione necessaria per il perseguimento del reato contestato (furto aggravato).
La decisione
La Corte ha ritenuto fondato il terzo motivo di ricorso relativo alla procedibilità: ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è risultato improcedibile per difetto di querela. In precedenza la Corte d'Appello di Firenze aveva parzialmente riformato la sentenza di primo grado rideterminando la pena, ma la Cassazione ha valutato che l'assenza della condizione di procedibilità impedisce la prosecuzione dell'azione penale e impone l'annullamento senza rinvio.
Norme richiamate
condizione di procedibilità: querela della persona offesa
La Corte ha interpretato che il reato in questione era procedibile solo previa querela della persona offesa e che, in assenza di tale querela, l'azione penale è improcedibile; tale improcedibilità determina l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio.
Massime di principio
- Quando un reato è procedibile a querela della persona offesa, la presenza e la validità della querela devono essere verificate preliminarmente: la mancanza della querela rende improcedibile l'azione penale.
- Se l'assenza della condizione di procedibilità emerge in sede di ricorso, la Corte Suprema può annullare la sentenza senza rinvio quando il difetto inibisce totalmente la prosecuzione del processo.
- La difesa deve sollevare tempestivamente questioni relative alla procedibilità (es. mancanza di querela) perché tali profili possono determinare l'estinzione dell'azione penale o l'annullamento della decisione giudiziaria.
- Il mutamento del regime di procedibilità applicabile al fatto (per es. per intervenute modifiche normative o per diversa qualificazione giuridica del fatto) va attentamente valutato: se ne deriva che la procedibilità è subordinata alla querela, l'assenza di questa torna decisiva.
- La Procura e le parti civili devono assicurarsi, prima di procedere, dell'esistenza e della tempestività della querela quando la legge richiede tale condizione; la sua assenza può precludere definitivamente il procedimento penale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 29 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 35895/2023 del 29/08/2023
- Sentenza penale · 29 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 35896/2023 del 29/08/2023
- Sentenza penale · 29 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 35938/2023 del 29/08/2023
- Sentenza penale · 29 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 35941/2023 del 29/08/2023
- Sentenza penale · 29 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 35958/2023 del 29/08/2023
- Sentenza penale · 29 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 35973/2023 del 29/08/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →