Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5582/2026 - Roma, Sezione 2B

per l’accertamento del silenzio inadempimento su diffida a provvedere al rilascio del permesso di costruire.

Giustizia amministrativa202600793

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II bisOrdinanzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento di Roma Capitale sulla diffida a provvedere al rilascio del permesso di costruire

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Le ricorrenti hanno proposto un ricorso per l'accertamento del silenzio-inadempimento formatosi sulla diffida a provvedere al rilascio di un permesso di costruire. Nel corso del giudizio, il Dipartimento Attuazione Urbanistica di Roma Capitale ha richiesto chiarimenti sul progetto e ulteriore documentazione integrativa, che le ricorrenti hanno depositato. In ragione di tale sopravvenuta interlocuzione procedimentale, le ricorrenti hanno chiesto il rinvio o la cancellazione della causa dal ruolo, dichiarandosi disponibili a rinunciare al ricorso qualora l'amministrazione rilasci il titolo edilizio.

La decisione

Il TAR ha accolto la richiesta delle ricorrenti e ha disposto la cancellazione della causa dal ruolo. Il giudice ha rilevato che l'amministrazione, nelle more del giudizio, aveva richiesto chiarimenti e documentazione integrativa e che le ricorrenti intendevano attendere l'esito del procedimento amministrativo, con impegno a comunicare l'eventuale rilascio del permesso e a rinunciare al ricorso. La pronuncia non definisce nel merito la sussistenza del silenzio-inadempimento e non accerta l'obbligo dell'amministrazione di provvedere.

Norme richiamate

  • art. 87 c.p.a.

    Il ricorso è stato proposto secondo il rito camerale previsto per la controversia; il TAR ha evidenziato che non sussistevano adempimenti sollecitatori processuali la cui omissione potesse comportare la perdita di interesse alla definizione nel merito.

Massime di principio

  • Nel giudizio promosso ai sensi dell'art. 87 c.p.a. per l'accertamento del silenzio-inadempimento, la sopravvenuta interlocuzione dell'amministrazione con il richiedente, mediante richiesta di chiarimenti e documentazione integrativa, può giustificare la cancellazione della causa dal ruolo quando il ricorrente chieda di attendere la conclusione del procedimento e si impegni a rinunciare al ricorso in caso di adozione del provvedimento richiesto.
  • La cancellazione della causa dal ruolo, disposta in attesa della definizione del procedimento amministrativo, non equivale né all'accertamento del silenzio-inadempimento né alla cessazione della materia del contendere e non definisce il giudizio nel merito.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziTermini del procedimento e silenzioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.