Cassazione Penale, Ordinanza n. 20674/2025 del 04/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (imputato)
La controversia
L'atto non decide il merito del ricorso, ma interviene in sede di correzione di errore materiale ex art. 625-bis, comma 3, c.p.p. su una precedente sentenza della Corte di cassazione. Nel procedimento indicato, introdotto con ricorso di un imputato, la Corte rileva che nella motivazione e nel dispositivo della sentenza n. 597/2025 del 26/03/2025 era stata erroneamente indicata, quale giudice del rinvio, la Corte di appello di Potenza anziché la Corte di appello di Napoli. La richiesta di correzione proviene dalla Presidente titolare della Seconda sezione penale. L'ordinanza si limita quindi a rettificare tale indicazione territoriale, senza affrontare ulteriori questioni di responsabilità o di merito.
La decisione
La Corte di cassazione accoglie la richiesta di correzione dell'errore materiale e corregge sia la motivazione sia il dispositivo della sentenza del 26/03/2025, sostituendo alla Corte d'appello di Potenza la Corte d'appello di Napoli quale giudice del rinvio. Viene disposto che la cancelleria esegua le comunicazioni alle parti e annoti il provvedimento sull'originale dell'atto. Non emerge dal testo alcuna decisione sul merito del ricorso originario.
Norme richiamate
art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.
consente la correzione dell'errore materiale contenuto in una sentenza della Corte di cassazione, quando sia necessario rettificare un dato erroneamente indicato nella motivazione o nel dispositivo.
Massime di principio
- L'errore materiale contenuto in una sentenza di cassazione può essere corretto anche con riguardo all'indicazione del giudice del rinvio, quando la discordanza sia evidente dal testo del provvedimento.
- La correzione ex art. 625-bis c.p.p. riguarda solo aspetti meramente materiali o grafici della decisione e non incide sul contenuto decisorio di merito.
- Quando la sentenza indichi erroneamente il giudice di rinvio, la rettifica deve riguardare sia la motivazione sia il dispositivo, così da assicurare coerenza formale all'atto giudiziario.
Come è indicizzato
Testo integrale
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