Sentenza n. 1270/2026 - Napoli, Sezione 7
per l'annullamento PER L’ESECUZIONE DEL GIUDICATO formatosi sulla Sentenza n. 917/2024 del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione Lavoro nel giudizio RG n. 3690/2023, pubblicata in data 06/05/2024, e notificata il 26/09/2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione Lavoro, n. 917/2024, passata in giudicato
Esito
Favorevole al ricorrente (creditrice da giudicato)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 917/2024 del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione Lavoro, pubblicata il 6 maggio 2024 e notificata il 26 settembre 2024. Ha dedotto il passaggio in giudicato, attestato da certificazione di cancelleria ai sensi dell'art. 124 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, e l'inottemperanza dell'Amministrazione, che non aveva dato esecuzione al titolo nonostante la notificazione. Ha chiesto l'ordine di esecuzione, la nomina di un commissario ad acta e la condanna dell'Amministrazione alle spese. Il Ministero si è costituito chiedendo il rigetto, senza articolare specifiche difese nel merito.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso ritenendo integrati i presupposti dell'azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a.: il giudicato risultava comprovato dalla certificazione di cancelleria e il termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, era inutilmente decorso. Ha quindi ordinato al Ministero di dare puntuale e integrale esecuzione al dispositivo della sentenza civile entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della decisione, se anteriore, provvedendo anche alla corresponsione di quanto dovuto alla ricorrente. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il dirigente della DGOSV del Ministero, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori sessanta giorni dalla richiesta della ricorrente e attribuendogli il compimento di tutti gli atti necessari, comprese eventuali modifiche di bilancio. Il compenso del commissario, determinato in 500 euro, è stato posto a carico del Ministero. L'Amministrazione è stata inoltre condannata alle spese del giudizio, liquidate in 700 euro oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario, nonché alla rifusione del contributo unificato se versato.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Disciplina l'azione di ottemperanza; il giudice ha ritenuto sussistenti il giudicato azionato e l'inadempimento dell'Amministrazione, ordinando l'esecuzione del titolo e nominando, per l'eventuale ulteriore inottemperanza, un commissario ad acta.
art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
Il termine dilatorio previsto per l'esecuzione delle pronunce giudiziarie nei confronti delle amministrazioni è stato ritenuto inutilmente decorso, con conseguente azionabilità dell'ottemperanza.
art. 124 disp. att. c.p.c.
La certificazione di cancelleria attestante il passaggio in giudicato è stata utilizzata quale prova della definitività della sentenza civile azionata.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è accoglibile quando il ricorrente dimostri il passaggio in giudicato del titolo azionato e l'inutile decorso del termine dilatorio previsto dalla legge per l'adempimento dell'amministrazione.
- In presenza di un giudicato non eseguito, il giudice dell'ottemperanza può ordinare all'amministrazione di provvedere entro un termine perentorio e specificare l'obbligo di dare esecuzione puntuale e integrale al dispositivo del titolo.
- Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta condizionato all'ulteriore inottemperanza, attribuendogli il compimento degli atti necessari all'esecuzione e ponendo compenso e spese a carico dell'amministrazione inadempiente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 453/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 454/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 455/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 28/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 376/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 377/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →