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Sentenza

Sentenza n. 9443/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento del provvedimento di diniego di visto per lavoro subordinato emesso in data 11.7.2023 dall'Ambasciata d'Italia ad Islamabad (prot.nr 2242).

Giustizia amministrativa202311834

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti. La sentenza dispone inoltre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto per lavoro subordinato emesso dall'Ambasciata d'Italia ad Islamabad l'11 luglio 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione statale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visto per lavoro subordinato adottato dall'Ambasciata d'Italia ad Islamabad. Nel corso del giudizio ha dichiarato, con nota depositata il 28 ottobre 2025, il venir meno dell'interesse alla decisione della controversia. L'Amministrazione si è costituita resistendo al ricorso.

Norme richiamate

  • art. 74 c.p.a.

    La causa è stata definita con sentenza in forma semplificata.

  • art. 71-bis c.p.a.

    La causa è stata chiamata per la discussione secondo il rito previsto dalla disposizione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ha costituito il presupposto, insieme alla normativa europea in materia di protezione dei dati personali, per disporre l'oscuramento delle generalità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati come fondamento della tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara nel corso del giudizio che è venuto meno l'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese di giudizio possono essere compensate quando il giudice ravvisi giusti presupposti, senza procedere all'esame dei motivi di illegittimità dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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