Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37999/2023 del 18/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'appello contro il provvedimento del Tribunale di Termini Imerese che aveva rigettato l'istanza di revoca del sequestro preventivo funzionale alla confisca, disposto fino alla concorrenza di euro 481.407,48 in relazione al delitto ascritto (art. 81 cpv. e 603-bis c.p.). Il ricorrente deduceva che il Tribunale aveva erroneamente ritenuto sussistente un giudicato cautelare o una situazione di litispendenza preclusiva, omettendo di valutare una nuova consulenza tecnica (a firma prof. Carlo Amenta) contenente elementi novativi riguardanti le entrate del conto corrente e le spese del nucleo familiare, destinati a dimostrare errori/omissioni nella valutazione della sproporzione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che fossero prodotti elementi novativi (nova probatorii) e che, nel procedimento cautelare, la preclusione del "idem" non puo' ridursi alla mera identità del fatto ma deve riguardare l'identità degli elementi valutati a sostegno o a confutazione della rilevanza cautelare. Di conseguenza la Cassazione ha annullato il provvedimento impugnato e ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale del riesame di Palermo per il nuovo giudizio.

Norme richiamate

  • art. 322-bis cod. proc. pen.

    Norma richiamata per l'inammissibilità dell'appello; la Corte interpreta i limiti della preclusione cautelare in modo tale da non impedire la rinnovazione di istanze fondate su elementi nuovi nel procedimento cautelare.

  • art. 322 cod. proc. pen.

    Richiamato come titolo genetico del precedente rigetto che avrebbe determinato il cosiddetto giudicato cautelare; la Corte precisa che la formazione del giudicato cautelare non esclude automaticamente la valutazione di nuovi elementi probatori.

  • art. 240-bis cod. pen.

    Norma sulla confisca per sproporzione anche per equivalente; è la base giuridica del sequestro preventivo impugnato (fino alla concorrenza della somma indicata).

  • art. 81 cpv. cod. pen.

    Richiamato quale riferimento normativo tra le fattispecie contestate che hanno portato al sequestro; citato come parte della contestazione penale che giustifica il provvedimento cautelare.

  • art. 603-bis cod. pen.

    Norma materiale contestata; è la fattispecie penale collegata al provvedimento di sequestro e alla verifica della sproporzione patrimoniale.

Massime di principio

  • Nel procedimento cautelare le istanze di revoca o sostituzione della misura possono essere riproposte anche se è pendente un altro giudizio cautelare, purché fondate su elementi effettivamente nuovi (nova probatoria).
  • La preclusione del giudicato cautelare non si valuta solo con riferimento all'identità del fatto: occorre verificare l'identità degli elementi di prova già valutati. Se la difesa presenta elementi diversi o integrazioni rilevanti, è ammessa una nuova valutazione.
  • Per contrastare un sequestro per sproporzione è utile produrre relazioni tecniche documentate (es. consulenze economiche e documentazione bancaria) che incrocino entrate e spese e dimostrino omissioni o errori nella ricostruzione dell'accusa.
  • In presenza di procedimenti paralleli o di un precedente rigetto, la difesa deve esplicitare con chiarezza la novità probatoria e la sua rilevanza cautelare nella motivazione dell'istanza, al fine di evitare che il giudice ritenga la questione preclusa.
  • Il giudice della legittimità è disponibile ad annullare provvedimenti cautelari quando il giudice di merito non ha adeguatamente valutato l'ammissibilità o la rilevanza delle nuove prove; in tal caso gli atti vengono rinviati per nuovo esame.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.