Sentenza del 30/11/2016 n. 6304 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
IMPUGNAZIONE - MOTIVI SPECIFICI - Requisito di specificità - Capi della sentenza impugnata - Omessa specificazione - Genericità dell'atto di impugnazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'appello è stato dichiarato inammissibile per omessa indicazione dei motivi specifici di impugnazione. È stato ritenuto insufficiente un atto che si limiti a contestare genericamente la decisione senza indicare quali parti della sentenza siano impugnate e per quali specifiche ragioni.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impugnazione contestava la sentenza di primo grado, ma l'atto di appello non individuava in modo puntuale e specifico i capi o i passaggi della decisione oggetto di censura. La doglianza risultava quindi generica e priva dell'indicazione concreta degli errori attribuiti alla sentenza impugnata.
Norme richiamate
Art. 53 del decreto legislativo n. 546/1992
L'atto di appello deve contenere, a pena di inammissibilità, l'indicazione dei motivi specifici dell'impugnazione.
La norma impone all'appellante di individuare i capi della sentenza di primo grado contestati e di spiegare specificamente le ragioni della censura. L'inosservanza determina l'inammissibilità dell'appello.
Massime di principio
- Un atto di appello deve confrontarsi concretamente con la sentenza impugnata, indicando quali statuizioni vengono contestate.
- Non è sufficiente riproporre le argomentazioni già svolte in primo grado o formulare critiche generiche: occorre spiegare quale errore avrebbe commesso il giudice e perché la decisione dovrebbe essere riformata.
- La mancata specificazione dei capi impugnati e dei motivi di censura può comportare l'inammissibilità dell'impugnazione senza esame del merito.
- Per evitare l'inammissibilità, è opportuno strutturare l'atto individuando separatamente ciascun capo contestato, la motivazione della sentenza relativa e la specifica critica rivolta a essa.
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