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Sentenza

Sentenza n. 1445/2026 - Catania, Sezione 4

per l’ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 3754/2024 del Tribunale di Catania - Sezione Lavoro;

Giustizia amministrativa202502638

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, al momento della proposizione del ricorso, della sentenza n. 3754/2024 del Tribunale di Catania - Sezione Lavoro

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (parte privata)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito ai sensi dell’art. 114 c.p.a. per ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 3754/2024 del Tribunale di Catania - Sezione Lavoro. Il Ministero si è costituito resistendo al ricorso. Nelle more del giudizio, l’Amministrazione ha eseguito il titolo il 22 dicembre 2025, dopo la proposizione del ricorso; la ricorrente ha quindi dichiarato il sopravvenuto adempimento, insistendo per la condanna del Ministero alle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché l’Amministrazione ha eseguito il titolo giudiziale dopo la proposizione del ricorso. Le spese sono state poste a carico dell’Amministrazione secondo il principio della soccombenza virtuale, in quanto l’adempimento è intervenuto successivamente all’instaurazione del giudizio. Il Ministero è stato condannato a pagare complessivi € 1.000,00 in favore dei procuratori distrattari della ricorrente, oltre rimborso delle spese generali del 15%, IVA e CPA come per legge.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce il fondamento dell’azione di ottemperanza promossa per ottenere l’esecuzione del giudicato.

Massime di principio

  • Quando, dopo la proposizione di un ricorso per ottemperanza, l’amministrazione esegue integralmente il titolo giudiziale, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto soddisfacimento della pretesa.
  • L’adempimento dell’amministrazione intervenuto successivamente alla proposizione del ricorso non esclude la regolazione delle spese processuali a suo carico secondo il principio della soccombenza virtuale, se il ricorso era stato necessario per ottenere l’esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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