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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18707/2022 del 11/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Stefano Piccolo era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto per bancarotta fraudolenta patrimoniale, ritenuto responsabile, in concorso con l'amministratore, della distrazione di beni immobili della Holiday Line s.r.l. (poi fallita) per oltre 5 miliardi di lire. In appello la condanna è stata confermata; con un unico motivo il ricorrente deduceva la manifesta illogicità della motivazione della sentenza impugnata. Successivamente il difensore ha depositato il certificato di morte dell'imputato (decesso avvenuto il 3 ottobre 2021), intervenuto dopo la decisione della Corte d'appello e prima della deliberazione della Corte di Cassazione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto che la morte dell'imputato abbia determinato la dissoluzione del rapporto processuale. Per tale motivo ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, dichiarando estinto il reato per morte dell'imputato. In precedenza il Pubblico Ministero aveva chiesto l'inammissibilità del ricorso, ma la Corte ha disposto l'annullamento per estinzione del reato dovuta al decesso intervenuto dopo la deliberazione di merito e prima della deliberazione della Cassazione.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato durante il procedimento penale comporta, in generale, la dissoluzione del rapporto processuale e l'estinzione del reato, con conseguente impossibilità di proseguire il giudizio di legittimità.
  • Se il decesso interviene dopo la deliberazione della Corte di merito e prima della deliberazione della Corte di Cassazione, la Cassazione può annullare la sentenza impugnata senza rinvio per estinzione del reato.
  • È opportuno depositare tempestivamente il certificato di morte presso il giudice procedente, perché la dichiarazione formale del decesso è condizione per far valere l'estinzione del reato nel giudizio di legittimità.
  • L'estinzione del reato per morte annulla le conseguenze penali della condanna; tuttavia, eventuali profili civili o amministrativi collegati devono essere valutati separatamente secondo le norme specifiche che disciplinano quelle materie.
  • La presenza in atti di una dedotta nullità o vizio della motivazione diventa irrilevante se il processo si estingue per causa sopravvenuta (decesso), perché non è più possibile ottenere una pronuncia di merito definitiva sul reato.

Testo integrale

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