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Sentenza

Sentenza del 13/04/2017 n. 638 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Imposta di registro - Regime fiscale agevolato dei trasferimenti di beni immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati - Presupposti

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'agevolazione prevista dall'art. 33, comma 3, della legge n. 388/2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, consistente nell'applicazione dell'imposta di registro dell'1 per cento. Il beneficio è subordinato alla realizzazione dell'utilizzo edificatorio entro cinque anni dal trasferimento. Il ricorrente sosteneva che tale condizione fosse stata rispettata perché le opere edificatorie erano state realizzate dal secondo acquirente entro il quinquennio. La sentenza ha invece ritenuto che l'agevolazione abbia natura soggettiva e sia riferita esclusivamente al primo acquirente, il quale deve mantenere il bene e realizzare direttamente l'utilizzo edificatorio richiesto.

La decisione

La revoca dell'agevolazione è stata ritenuta legittima. L'alienazione del terreno da parte del primo acquirente costituisce causa di decadenza dal beneficio, anche se il secondo acquirente ha successivamente realizzato le opere edificatorie entro cinque anni dal trasferimento originario. Non rileva, quindi, il solo rispetto del termine edilizio in senso oggettivo, poiché è necessario che la condizione sia adempiuta dal soggetto che ha usufruito dell'agevolazione.

Norme richiamate

  • Art. 33, comma 3, della legge n. 388/2000

    I trasferimenti di beni immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, regolarmente approvati ai sensi della normativa statale o regionale, sono soggetti all'imposta di registro dell'1 per cento, a condizione che l'utilizzazione edificatoria dell'area avvenga entro cinque anni dal trasferimento.

    L'agevolazione è subordinata non solo alla localizzazione dell'immobile e all'approvazione del piano urbanistico, ma anche alla realizzazione dell'utilizzo edificatorio entro il termine previsto da parte del primo acquirente. Il beneficio ha carattere soggettivo e non si trasferisce al successivo acquirente.

Massime di principio

  • Quando un'agevolazione fiscale è collegata a un comportamento da realizzare entro un determinato termine, occorre verificare chi sia il soggetto obbligato a tale comportamento, non soltanto se il risultato materiale sia stato conseguito.
  • Nel regime agevolato per i trasferimenti immobiliari soggetti a piani urbanistici particolareggiati, il primo acquirente deve normalmente conservare il bene e realizzare direttamente l'utilizzazione edificatoria entro il termine previsto.
  • La vendita del terreno prima dell'adempimento della condizione può comportare la decadenza dall'agevolazione, anche se il successivo acquirente completa l'edificazione entro il quinquennio.
  • Prima di alienare un immobile acquistato con un beneficio fiscale condizionato, è necessario verificare se la cessione anticipata comporti la perdita dell'agevolazione e il recupero della maggiore imposta, oltre a eventuali sanzioni e interessi.

Testo integrale

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