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Ordinanza

Ordinanza n. 115/2026 - Campobasso, Sezione 1

per l'annullamento della nota del Dirigente Scolastico avente prot. n. -OMISSIS-, con la quale sono state assegnate in favore dell’alunna interessata 24 ore settimanali di sostegno scolastico;

Giustizia amministrativa202400340

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Molise - Campobasso, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota del dirigente scolastico con cui sono state assegnate al minore 24 ore settimanali di sostegno scolastico

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I genitori del minore hanno impugnato la nota del dirigente scolastico relativa all'assegnazione di 24 ore settimanali di sostegno scolastico, chiedendone l'annullamento. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso. Il Presidente del TAR, rilevata l'esigenza organizzativa di individuare i giudizi che richiedano un'effettiva trattazione nel merito, ha chiesto alle parti di dichiarare se permanga l'interesse alla decisione, ovvero se siano intervenute ragioni di rinuncia, sopravvenuta improcedibilità o cessazione della materia del contendere. In caso di persistente interesse, le parti devono inoltre indicare eventuali connessioni oggettive o soggettive con altri giudizi pendenti davanti al giudice amministrativo.

La decisione

Il Presidente del TAR ha adottato un'ordinanza interlocutoria e istruttoria, senza definire il ricorso né pronunciarsi sulla legittimità dell'assegnazione delle ore di sostegno. Ha disposto che le parti depositino entro il 30 settembre 2026 dichiarazioni sull'attuale interesse alla definizione del giudizio, sull'eventuale rinuncia, sopravvenuta improcedibilità o cessazione della materia del contendere e, ove l'interesse persista, sulle eventuali connessioni con altri giudizi pendenti. La decisione è espressamente rimessa a ogni determinazione del Collegio. La Segreteria deve comunicare l'ordinanza. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone coinvolte.

Norme richiamate

  • art. 8, comma 2, norme di attuazione del codice del processo amministrativo

    La disposizione è richiamata quale fondamento dell'esigenza di accrescere la funzionalità del Tribunale, inserendo nei ruoli di udienza soltanto i ricorsi che richiedano un'effettiva trattazione nel merito.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Il giudice amministrativo e le parti cooperano per la realizzazione della ragionevole durata del processo

    Il principio di cooperazione tra giudice e parti giustifica la richiesta di dichiarazioni sull'attuale interesse alla decisione e sulle eventuali cause di definizione anticipata o connessione con altri giudizi.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alle ulteriori disposizioni in materia di protezione dei dati personali, quale presupposto per l'oscuramento dei dati identificativi e sanitari.

  • art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla protezione dei dati relativi alla salute e all'oscuramento delle informazioni idonee a rivelare lo stato di salute.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base normativa per l'oscuramento dei dati personali nella diffusione del provvedimento.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato in materia di trattamento e diffusione di dati relativi alla salute.

Massime di principio

  • In funzione della ragionevole durata del processo e della gestione razionale dei ruoli di udienza, il giudice amministrativo può richiedere alle parti di dichiarare se permanga l'interesse alla decisione di merito o se siano intervenute rinuncia, sopravvenuta improcedibilità o cessazione della materia del contendere.
  • Quando la parte dichiara la persistente attualità dell'interesse alla decisione, può essere chiamata a indicare contestualmente eventuali connessioni oggettive o soggettive con altri giudizi pendenti davanti al giudice amministrativo, al fine di consentire una migliore organizzazione della trattazione.
  • La richiesta di dichiarazioni sull'interesse alla decisione e sulle connessioni con altri giudizi costituisce un adempimento istruttorio e interlocutorio, che non definisce il merito della controversia e lascia impregiudicata ogni decisione del Collegio.

Come è indicizzato

MaterieScuolaIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivoTrasparenza e pubblicità

Testo integrale

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