Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2194/2026 - Palermo, Sezione 2

Giustizia amministrativa202500905

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale contingibile e urgente nella parte relativa alla cattura e all’abbattimento di cinghiali presenti nelle aree urbane

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale il privato

La controversia

L’associazione ha impugnato l’ordinanza sindacale che, per 180 giorni, disponeva la cattura dei cinghiali mediante gabbie e attribuiva al Corpo Forestale il compito di rimuovere gli animali, con facoltà di abbattimento immediato. Nel corso dell’istruttoria è emerso che gli animali avrebbero potuto essere fuggiti da un allevamento, il cui titolare aveva segnalato l’accaduto prima dell’adozione dell’ordinanza. Il Comune non aveva quindi accertato se si trattasse di fauna selvatica libera propriamente detta. Tale omissione è stata ritenuta rilevante ai fini della legittimità dell’ordine di abbattimento. In sede cautelare il TAR aveva sospeso l’efficacia dell’ordinanza limitatamente all’abbattimento, lasciando ferma la possibilità di cattura. Successivamente l’associazione ha evidenziato la perdita di efficacia dell’ordinanza, chiedendo una pronuncia sulla fondatezza della pretesa ai fini della regolazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l’ordinanza aveva perso efficacia. Nonostante ciò, ai fini della regolazione delle spese, ha applicato il criterio della soccombenza virtuale. Dagli atti è emerso un difetto di istruttoria del Comune, che non aveva verificato l’effettiva provenienza degli animali; inoltre, il Collegio aveva già ritenuto illegittima, nella fase cautelare, la previsione dell’abbattimento immediato, reputando sufficiente la cattura per la tutela degli interessi pubblici perseguiti. Il Comune è stato pertanto condannato al pagamento di 1.500 euro, oltre accessori, in favore dell’associazione. È stata inoltre rigettata l’istanza di patrocinio a spese dello Stato, con conferma del precedente decreto di rigetto non reclamato.

Massime di principio

  • Quando un provvedimento amministrativo temporaneo perde efficacia nelle more del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, salvo l’interesse del ricorrente alla regolazione delle spese secondo la soccombenza virtuale.
  • L’amministrazione che adotta una misura contingibile e urgente incidente sulla sorte di animali presenti nel territorio deve previamente svolgere un’istruttoria idonea ad accertarne, per quanto rilevante, la provenienza e la riconducibilità alla fauna selvatica libera.
  • L’ordine di abbattimento immediato non è giustificato quando, alla luce degli elementi disponibili, la tutela degli interessi pubblici perseguiti può essere adeguatamente assicurata mediante la sola cattura degli animali.
  • La perdita di efficacia dell’atto impugnato non impedisce al giudice di valutare, ai soli fini della condanna alle spese, quale parte sarebbe risultata virtualmente soccombente sulla base degli elementi emersi nel giudizio.

Come è indicizzato

MaterieAree protette, fauna e floraOrdinanze contingibili e urgentiPartecipazione al procedimento
RamiAmbienteEnti locali e organizzazione amministrativaProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaProporzionalità e ragionevolezzaSopravvenuta carenza di interessePonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.