Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4278/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'ottemperanza della sentenza n. 11836/2024 Tar Lazio Roma, sez. III Bis nrg 9466/2018.

Giustizia amministrativa202508262

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza che aveva annullato il rigetto della richiesta di riconoscimento del titolo abilitante all'insegnamento conseguito in Bulgaria

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza sostenendo che il Ministero non avesse dato esecuzione alla sentenza del TAR Lazio n. 11836/2024, passata in giudicato, con la quale era stato accolto il ricorso contro il rigetto della richiesta di riconoscimento del titolo abilitante all'insegnamento conseguito in Bulgaria. Secondo la ricorrente, l'amministrazione non aveva riesaminato la sua posizione e non aveva adottato un nuovo provvedimento. Nel corso del giudizio il Collegio ha rilevato che il Ministero aveva depositato tre decreti, nessuno dei quali recava il nominativo della ricorrente, e lo ha invitato a verificare l'eventuale adozione di un provvedimento nei confronti dell'interessata e, in caso affermativo, a depositarlo. L'amministrazione non ha fornito ulteriori chiarimenti né ha depositato alcun provvedimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per inottemperanza, ritenendo comprovata la mancata esecuzione del giudicato. L'amministrazione non aveva dimostrato di avere riesaminato la posizione della ricorrente né di avere adottato il provvedimento conseguente all'annullamento dell'originario diniego. Il Ministero è stato quindi condannato a dare esecuzione alla sentenza entro 120 giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione. È stato nominato commissario ad acta, individuato nel direttore generale del Ministero competente per materia, senza facoltà di delega e senza compenso, con un ulteriore termine di 120 giorni decorrente dalla scadenza del termine assegnato all'amministrazione e previa richiesta della ricorrente. L'amministrazione e il commissario dovranno conformarsi ai principi eurounitari di ragionevolezza e proporzionalità e ai principi enunciati dalle sentenze dell'Adunanza plenaria nn. 18, 19, 20, 21 e 22 del 2022. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 800 euro, oltre accessori se dovuti, e al rimborso del contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce il fondamento processuale del giudizio di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del giudicato e di nominare un commissario ad acta in caso di persistente inadempimento.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza deve essere accolto quando l'amministrazione, a seguito di una sentenza passata in giudicato che abbia annullato un precedente diniego, non dimostri di avere riesaminato la posizione dell'interessato e di avere adottato il nuovo provvedimento imposto dal giudicato.
  • Nel giudizio di ottemperanza, la mancata produzione da parte dell'amministrazione del provvedimento adottato in esecuzione del giudicato, nonostante una specifica richiesta del giudice, costituisce elemento idoneo a confermare l'inadempimento allegato dal ricorrente.
  • Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare sin d'ora un commissario ad acta, destinato a intervenire senza compenso, previa richiesta dell'interessato, dopo l'infruttuosa scadenza del termine assegnato.
  • Nell'esecuzione del giudicato relativo al riconoscimento di un titolo abilitante all'insegnamento conseguito in un altro Stato membro dell'Unione europea, l'amministrazione e l'eventuale commissario ad acta devono conformarsi ai principi eurounitari di ragionevolezza e proporzionalità e ai pertinenti principi elaborati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea e dall'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaRiconoscimento dei titoli di studio
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del poterePrimato del diritto UE e disapplicazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.