Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2032/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del decreto ministeriale del 26 gennaio 2020 di rigetto richiesta di concessione della cittadinanza italiana - K10/-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202006630

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di rigetto della richiesta di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 26 gennaio 2020, deducendo, per quanto emerge dall'ordinanza, l'omessa considerazione da parte dell'amministrazione dell'archiviazione di notizie di reato a suo carico e la mancata ricezione del preavviso di rigetto previsto dall'art. 10-bis della legge n. 241/1990. Ai fini della verifica della maturità della causa per la decisione, il TAR ha rilevato che il ricorrente non ha depositato la documentazione attestante l'archiviazione delle notizie di reato e che il Ministero dell'Interno non ha depositato la prova della ricezione del preavviso di rigetto da parte dell'interessato.

La decisione

Il TAR non ha definito il ricorso nel merito e ha disposto incombenti istruttori. Ha onerato il ricorrente di depositare la documentazione relativa all'archiviazione delle notizie di reato e il Ministero dell'Interno di depositare la documentazione attestante la ricezione del preavviso di rigetto ex art. 10-bis della legge n. 241/1990, assegnando a entrambe le parti termine fino al 7 marzo 2026. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio istruttoria dell'11 marzo 2026. L'ordinanza motiva l'istruttoria con la necessità di verificare la maturità della causa, nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato e nel rispetto degli impegni PNRR e del divieto di rinvio salvo motivi eccezionali.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Richiamati quali disposizioni processuali concernenti gli incombenti istruttori e la trattazione della causa.

  • art. 72-bis c.p.a.

    Richiamato, insieme all'art. 73, comma 1-bis, c.p.a., in relazione al divieto di rinvio salvo motivi eccezionali nell'ambito della calendarizzazione della causa.

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    Richiamato, insieme all'art. 72-bis c.p.a., a fondamento del divieto di rinvio salvo motivi eccezionali.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    La prova della ricezione del preavviso di rigetto da parte del destinatario è ritenuta rilevante per la maturità della controversia, poiché il ricorrente ne contesta la mancata ricezione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando la causa è inserita nel programma di smaltimento dell'arretrato, la trattazione può essere rinviata o definita solo dopo avere verificato la persistenza dell'interesse a ricorrere e la maturità della causa per la decisione, nel rispetto delle regole sul divieto di rinvio salvo motivi eccezionali.
  • Se il ricorrente deduce che l'amministrazione non ha considerato l'archiviazione di notizie di reato, deve essere acquisita la documentazione comprovante l'archiviazione; l'amministrazione deve inoltre produrre la prova della ricezione del preavviso di rigetto quando tale ricezione sia contestata, così da consentire la decisione della controversia.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaPartecipazione al procedimentoIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.