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Sentenza

Sentenza del 09/04/2019 n. 31 - Comm. Trib. Prov. Asti

Effetto retroattivo di un nuovo accatastamento volto a sanare errori imputabili al contribuente - Non sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva di attribuire efficacia retroattiva alla variazione catastale presentata tramite procedura DOCFA e successivamente confermata dall'Agenzia delle Entrate - Territorio, sostenendo che il nuovo accatastamento dovesse incidere anche sulla determinazione dell'imponibile relativo alle annualità precedenti. La questione riguardava, in particolare, la possibilità di correggere retroattivamente la base imponibile quando la variazione catastale dipende da un errore o da un comportamento omissivo imputabile al contribuente.

La decisione

La pretesa retroattiva è stata esclusa. Le variazioni catastali effettuate mediante DOCFA producono effetti, ai fini della determinazione dell'imponibile ICI/IMU, dalla data in cui sono presentate o comunque dalla data di variazione, anche se successivamente confermate dall'Amministrazione catastale. Pertanto, tali variazioni non possono ridurre i tributi dovuti per gli anni precedenti quando la situazione catastale errata o incompleta è riconducibile a un errore o a un'omissione del contribuente.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'ICI/IMU sulla base imponibile catastale

    La base imponibile dei tributi immobiliari deve essere determinata considerando la rendita catastale efficace per la relativa annualità. Una variazione catastale non opera retroattivamente per correggere periodi anteriori, salvo che la legge riconosca espressamente tale efficacia.

  • Procedura DOCFA e variazioni catastali

    La procedura DOCFA consente di aggiornare i dati catastali, ma la variazione produce effetti fiscali dal momento previsto per la sua presentazione o registrazione e non retroagisce quando deriva da un errore o da un'omissione del contribuente.

Massime di principio

  • Una variazione catastale presentata dal contribuente non consente, di regola, di ricalcolare retroattivamente ICI o IMU per annualità già maturate.
  • La conferma della variazione da parte dell'Agenzia delle Entrate - Territorio non trasforma automaticamente il nuovo dato catastale in una rettifica retroattiva.
  • Quando l'errata rendita o classificazione dipende da un errore, da un'omissione o da una tardiva iniziativa del contribuente, gli effetti fiscali decorrono normalmente dalla variazione e non dagli anni precedenti.
  • La retroattività può essere riconosciuta solo se prevista da una specifica disposizione normativa o se si tratta di una rettifica imputabile all'Amministrazione e non al contribuente, secondo le circostanze del caso concreto.

Testo integrale

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