Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30797/2022 del 09/08/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza d'appello sostenendo che il reato contestato si era prescritto prima della pronuncia di appello; deduce violazione degli artt. 129 cod. proc. pen., 157 e 161 cod. pen. e chiede dichiarazione di estinzione per prescrizione

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza. Ha ritenuto corretta la data di consumazione fissata nel 22/04/2009 (deposito dell'istanza di ammissione al gratuito patrocinio) e ha calcolato il termine di prescrizione tenendo conto della recidiva reiterata infraquinquennale: pena massima prevista 5 anni aumentata di 2/3 per la recidiva, con termine ordinario di prescrizione pari a 8 anni e 4 mesi; considerando gli aumenti dovuti agli atti interruttivi il termine massimo risulta pari a 13 anni 10 mesi e 20 giorni, con maturazione il 14/03/2023. Poiché la prescrizione non era maturata alla data della sentenza d'appello (22/10/2020), il ricorso è infondato. Il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • D.P.R. 115/2002, art. 95

    Individua il reato contestato; utilizzata per stabilire la pena edittale massima (5 anni) da cui partire per il calcolo della prescrizione

  • Codice penale, art. 157

    Stabilisce che per il computo della prescrizione si tiene conto dell'aumento massimo delle circostanze aggravanti ad effetto speciale; la Corte ha applicato questo principio calcolando l'aumento della recidiva sul massimo edittale

  • Codice penale, art. 161

    Regola gli effetti degli atti interruttivi sulla prescrizione; la Corte ha considerato l'aumento del termine prescrizionale anche in presenza di atti interruttivi

  • Codice penale, art. 99, comma 4

    Norma sulla recidiva reiterata infraquinquennale che determina un aumento della pena (applicato qui nella misura di 2/3)

  • Codice di procedura penale, art. 129

    Richiamato dal ricorrente nella doglianza; la Corte non ha ritenuto violato il principio relativo alla decorrenza e al computo dei termini di prescrizione

  • Codice di procedura penale, art. 616

    Consente la condanna al versamento di una somma alla Cassa delle ammende per ricorsi inammissibili o manifestamente infondati; applicata per la somma di euro 3.000

  • Corte Costituzionale, sent. n. 186/2000

    Richiamata in motivazione per escludere l'assenza di colpa nella determinazione della causa d'inammissibilità e giustificare la sanzione economica

Massime di principio

  • La decorrenza della prescrizione si fa partire dalla data di consumazione del reato; quando il reato si consuma con la sottoscrizione di un atto o con la sua presentazione al giudice, va considerata la data di sottoscrizione o, al più tardi, di deposito dell'istanza
  • Se è contestata una circostanza aggravante ad effetto speciale (es. recidiva reiterata infraquinquennale), l'aumento cui essa dà luogo va calcolato sul massimo edittale della pena e non su un termine convenzionale di sei anni
  • La recidiva ad effetto speciale incide sia sul termine-base di prescrizione sia sulla sua proroga in presenza di atti interruttivi: per le valutazioni di prescrizione occorre sempre applicare l'aumento massimo previsto
  • Nel conteggio della prescrizione devono essere considerati altresì gli effetti degli atti interruttivi, che possono portare a una sostanziale estensione del termine prescrizionale
  • Una doglianza sulla prescrizione è infondata se, anche applicando tutte le aggravanti e gli effetti degli atti interruttivi, il termine prescrizionale non risulta ancora maturato alla data della pronuncia impugnata
  • Chi propone ricorso infondato o manifestamente inammissibile può essere condannato alle spese e a sanzioni pecuniarie ex art. 616 c.p.p.; è quindi essenziale, prima di impugnare, verificare il calcolo della prescrizione con tutte le aggravanti e interruzioni applicabili

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.