Sentenza del 14/06/2016 n. 1640 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
IRAP - richiesta di rimborso - presentazione domanda oltre il termine - art. 38, d.P.R. n. 602/73 - 48 mesi - decadenza - consegue - rimborso non dovuto. Contenzioso tributario - IRAP - rimborso - decadenza contribuente - art. 38, d.P.R. n. 602/73 - rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio - art. 2969 c.c. - è tale - deducibilità per la prima volta in appello - è ammessa.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa domanda di rimborso è stata ritenuta tardiva. Il decorso del termine di quarantotto mesi comporta la decadenza del contribuente dal diritto al rimborso e, conseguentemente, il rimborso non è dovuto. La decadenza è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio ai sensi dell’art. 2969 c.c.; pertanto, può essere dedotta anche per la prima volta in appello.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente contestava il mancato riconoscimento del rimborso IRAP. Tuttavia, l’istanza era stata presentata oltre il termine decadenziale di quarantotto mesi previsto dall’art. 38, comma 1, del d.P.R. n. 602/1973, decorrente dal versamento indebito. La questione riguardava anche la possibilità di rilevare tale decadenza d’ufficio e per la prima volta in appello.
Norme richiamate
Art. 38, comma 1, d.P.R. n. 602/1973
Termine di quarantotto mesi per la presentazione della domanda di rimborso delle somme indebitamente versate.
La richiesta di rimborso IRAP deve essere presentata entro quarantotto mesi dal versamento indebito. Il mancato rispetto del termine determina la decadenza del contribuente dal diritto al rimborso.
Art. 2969 c.c.
La decadenza può essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio.
La decadenza prevista per la tardiva presentazione dell’istanza di rimborso è rilevabile d’ufficio dal giudice anche se non è stata tempestivamente eccepita e può essere considerata per la prima volta in appello.
Cassazione, sentenze n. 791/2011 e n. 317/2015
La giurisprudenza conferma l’applicazione del termine decadenziale di quarantotto mesi alle richieste di rimborso IRAP e la rilevabilità d’ufficio della decadenza in ogni fase del giudizio.
Massime di principio
- Per chiedere il rimborso di un tributo indebitamente versato è essenziale rispettare il termine decadenziale previsto dalla legge; una domanda presentata oltre tale termine può essere respinta anche se il pagamento era effettivamente indebito.
- La decadenza si distingue dalla prescrizione e, quando la legge lo prevede, può essere rilevata d’ufficio dal giudice senza una specifica eccezione della controparte.
- Nei giudizi tributari la tardività della domanda di rimborso può essere valutata anche in appello, persino se non è stata contestata nel primo grado.
- La verifica della tempestività dell’istanza deve essere effettuata calcolando il termine a partire dal versamento indebito e conservando la documentazione relativa sia al pagamento sia alla data di presentazione della domanda.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 14 giu 2016Sentenza del 14/06/2016 n. 92 - Comm. Trib. I grado di Bolzano
- Sentenza · 14 giu 2016Sentenza del 14/06/2016 n. 198 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 14 giu 2016Sentenza del 14/06/2016 n. 199 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 14 giu 2016Sentenza del 14/06/2016 n. 199 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 14 giu 2016Sentenza del 14/06/2016 n. 199 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 14 giu 2016Sentenza del 14/06/2016 n. 200 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →