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Ordinanza

Ordinanza n. 4193/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento a) del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica del 22 aprile 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale al numero 106 del 09-05-2025 avente ad oggetto “Perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco nazionale del Matese”; b) di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale, anche non noto, ed in particolare di tutti gli atti istruttori, dei verbali e dei documenti propedeutici alla perimetrazione delle zone di estensione del Parco del Matese ed alla adozione delle relative misure di salvaguardia.

Giustizia amministrativa202508012

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco nazionale del Matese, unitamente agli atti presupposti, istruttori e consequenziali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 22 aprile 2025, pubblicato il 9 maggio 2025, con cui sono state disposte la perimetrazione e la zonazione provvisorie del Parco nazionale del Matese, deducendo censure dirette all'integrale annullamento del provvedimento e degli atti istruttori e propedeutici. All'udienza del 4 marzo 2026 la ricorrente ha rappresentato che, a seguito di un incontro del 19 febbraio 2026 tra il Ministero, l'ISPRA e alcuni soggetti incisi dalla perimetrazione, era stata richiesta all'ISPRA un'ulteriore attività istruttoria sull'intera perimetrazione del Parco; ha quindi chiesto il rinvio della trattazione, in considerazione delle possibili conseguenze della nuova istruttoria sugli atti impugnati. Le amministrazioni intimate hanno aderito alla richiesta. Il TAR ha inoltre rilevato che il Ministro aveva nominato, con decreto dell'11 agosto 2025 n. 238, il Comitato di gestione provvisoria del Parco nazionale del Matese e che i componenti del Comitato rivestono la qualità di controinteressati, avendo interesse alla conservazione dello status acquisito con la nomina, potenzialmente travolto dall'eventuale annullamento del decreto di perimetrazione provvisoria.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito le censure contro il decreto di perimetrazione. Ha ritenuto necessario integrare il contraddittorio, ai sensi dell'art. 49 c.p.a., nei confronti del Comitato di gestione provvisoria del Parco nazionale del Matese e dei suoi componenti, qualificati come controinteressati in ragione dell'interesse alla conservazione della posizione acquisita con la nomina. Ha ordinato alla società ricorrente di notificare loro il ricorso e l'ordinanza entro il termine perentorio di quaranta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza e di depositare la prova dell'adempimento entro il successivo termine perentorio di venti giorni, a pena di improcedibilità del ricorso. La trattazione è stata rinviata all'udienza pubblica del 17 dicembre 2026, anche in considerazione dell'ulteriore attività istruttoria richiesta all'ISPRA sull'intera perimetrazione del Parco.

Norme richiamate

  • art. 49 c.p.a.

    Il giudice dispone l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei soggetti qualificati come controinteressati, stabilendo modalità e termini per la notificazione e per il deposito della prova dell'adempimento; l'inosservanza comporta l'improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, devono essere chiamati come controinteressati i soggetti la cui posizione giuridica, costituita da un provvedimento impugnato, potrebbe essere travolta dall'eventuale accoglimento del ricorso e che abbiano interesse alla conservazione dello status acquisito.
  • Quando il giudice dispone l'integrazione del contraddittorio ai sensi dell'art. 49 c.p.a., può imporre al ricorrente termini perentori sia per la notificazione del ricorso e del provvedimento giudiziale ai controinteressati sia per il deposito della prova dell'adempimento, prevedendo l'improcedibilità del ricorso in caso di inosservanza.

Come è indicizzato

MaterieAree protette, fauna e floraIstruttoria processuale
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiTutela del terzoLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

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