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Sentenza

Sentenza del 26/10/2016 n. 559 - Comm. Trib. Prov. Savona

Imposta di registro - revoca agevolazioni prima casa - cessione a trust - ininfluente

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la rilevanza, ai fini dell’imposta di registro, della cessione dell’immobile agevolato a un trust familiare prima della scadenza del quinquennio. Il contribuente sosteneva che il trasferimento al trust non producesse un immediato arricchimento dei beneficiari, ma costituisse un vincolo di destinazione con effetti traslativi differiti al momento dell’effettivo trasferimento ai beneficiari finali. Di conseguenza, l’operazione non avrebbe dovuto comportare la decadenza dai benefici prima casa né l’applicazione delle imposte in misura proporzionale.

La decisione

La cessione dell’abitazione al trust è stata considerata fiscalmente neutrale ai fini della revoca dell’agevolazione prima casa. Il trasferimento a favore del trust, con beneficiari i figli, non è stato equiparato a un trasferimento immediato di ricchezza ai beneficiari e non ha determinato la decadenza dal beneficio, nonostante fosse avvenuto entro il quinquennio e senza riacquisto di altro immobile entro un anno. Sono risultate dovute l’imposta di donazione e l’imposta catastale in misura fissa.

Norme richiamate

  • Agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa

    La cessione dell’immobile entro cinque anni dall’acquisto normalmente può comportare la decadenza dall’agevolazione, salvo il riacquisto entro un anno di altro immobile da destinare ad abitazione principale. Nel caso esaminato, tuttavia, la cessione a un trust è stata ritenuta non idonea a determinare la revoca del beneficio.

  • Imposta di donazione e imposta catastale

    Il trasferimento al trust, qualificato come vincolo di destinazione e non come immediato arricchimento dei beneficiari, giustifica l’applicazione delle imposte di donazione e catastale in misura fissa.

Massime di principio

  • Il trasferimento di un immobile agevolato a un trust familiare non determina automaticamente la decadenza dall’agevolazione prima casa, se il trust non produce un immediato arricchimento patrimoniale dei beneficiari.
  • Per valutare la revoca del beneficio occorre distinguere tra un’effettiva cessione a titolo traslativo e la costituzione di un vincolo di destinazione con trasferimento dei beni ai beneficiari differito nel tempo.
  • La qualificazione dell’operazione dipende dalla struttura concreta del trust, dalle sue finalità e dai poteri del trustee; non ogni trasferimento a un trust può essere considerato fiscalmente neutrale.
  • L’assenza del riacquisto entro un anno non comporta necessariamente la decadenza quando il trasferimento non è assimilabile a una vendita o a una donazione immediatamente produttiva di arricchimento per i beneficiari.
  • In situazioni analoghe è necessario verificare l’atto istitutivo del trust, la posizione dei beneficiari e l’effettivo momento in cui si realizza il trasferimento patrimoniale finale.

Testo integrale

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