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Sentenza

Sentenza del 24/04/2018 n. 1804 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

L'accertamento tributario nei confronti di una società di capitali costituisce presupposto indispensabile per l'accertamento nei confronti dei soci di utili sociali extracontabili.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La CTR Sicilia ha accolto l'indirizzo della Corte di cassazione, affermando che l'accertamento nei confronti della società deve precedere e fondare quello nei confronti dei soci per la presunta distribuzione di utili extracontabili. Nel testo non sono indicati il dispositivo concreto, l'eventuale annullamento dell'avviso o le spese di giudizio.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la legittimità dell'accertamento fiscale emesso nei confronti dei soci di una società di capitali per l'imputazione di utili extracontabili, in assenza o comunque prima della definizione di un accertamento tributario nei confronti della società. La CTR Sicilia ha ritenuto che l'accertamento societario costituisca un indispensabile antecedente logico-giuridico rispetto a quello rivolto ai soci, poiché l'imputazione ai soci presuppone la previa individuazione, in capo alla società, di maggiori ricavi o redditi non contabilizzati.

Norme richiamate

  • Cassazione civile, sentenza n. 6175/2007

    L'accertamento del maggior reddito nei confronti di una società di capitali costituisce il presupposto logico-giuridico necessario per imputare ai soci utili extracontabili, secondo la presunzione di distribuzione applicabile alle società a ristretta base partecipativa quando ne ricorrano i presupposti.

Massime di principio

  • L'Amministrazione finanziaria non può fondare validamente l'accertamento personale nei confronti dei soci sulla sola presunzione di utili extracontabili senza che sia stato previamente accertato, nei confronti della società, il maggior reddito da cui tali utili deriverebbero.
  • L'accertamento societario e quello nei confronti dei soci sono autonomi sul piano formale, ma il secondo dipende logicamente dall'esistenza e dalla prova del maggior reddito societario.
  • La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili non è sufficiente, da sola, a dimostrare il maggior reddito del socio: occorre prima individuare il reddito occulto della società e poi verificare i presupposti per presumere la distribuzione.
  • In casi analoghi, è opportuno verificare la cronologia degli atti, l'esistenza dell'accertamento societario, la sua definitività o impugnazione e la coerenza tra il maggior reddito accertato alla società e quello imputato ai soci.

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