Sentenza del 24/04/2018 n. 483 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
TRIBUTI LOCALI - TOSAP - viadotti autostradali - presupposto impositivo - sussistenza - cause di esenzione - esclusione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato l'avviso di accertamento TOSAP relativo all'anno 2004, per l'importo di 688 euro, sostenendo che il viadotto autostradale soprastante una strada comunale non costituisse un'occupazione tassabile. In particolare, ha dedotto l'assenza di una concessione comunale di occupazione, la non configurabilità di un'occupazione di fatto, la mancanza di una sottrazione effettiva del suolo all'uso pubblico, l'irrilevanza della limitazione dell'uso sottostante e l'applicabilità dell'esenzione prevista per le occupazioni effettuate dallo Stato.
La decisione
La Commissione Tributaria Provinciale aveva respinto il ricorso, condannando la società alle spese. La Commissione Tributaria Regionale della Liguria ha respinto l'appello, richiamando le sentenze della Cassazione n. 11688/2017 e n. 11689/2017. Ha stabilito che il viadotto sopraelevato comporta una sottrazione o limitazione dell'uso del suolo pubblico e costituisce un impianto ai sensi dell'art. 38, comma 2, del D.Lgs. n. 507/1993. L'occupazione è tassabile anche in assenza di una concessione comunale, poiché rileva il fatto materiale dell'occupazione. È stata inoltre esclusa l'esenzione prevista dall'art. 49, comma 1, lettera a), poiché l'occupazione è riferibile alla società concessionaria, che gestisce autonomamente il viadotto e ne sfrutta economicamente l'utilità, non agendo come mero sostituto dello Stato. La società è stata condannata al pagamento di 1.000 euro di spese del giudizio d'appello.
Norme richiamate
Art. 38, commi 1 e 2, D.Lgs. n. 507/1993
Il presupposto impositivo della TOSAP è costituito dall'occupazione di spazi ed aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti locali, anche soprastanti o sottostanti il suolo. Sono inoltre soggette alla tassa le occupazioni soprastanti e sottostanti il suolo, comprese quelle realizzate con condutture e impianti di servizi pubblici gestiti in regime di concessione amministrativa.
La tassa si applica per il fatto materiale dell'occupazione, anche senza concessione o autorizzazione comunale. Un viadotto autostradale sopraelevato è assimilabile a un impianto e può limitare l'utilizzazione edificatoria o agricola del suolo sottostante.
Art. 39, D.Lgs. n. 507/1993
La disciplina della soggettività passiva non esclude la tassazione quando manca una concessione comunale: l'occupazione di fatto resta imponibile, salvo specifiche esenzioni.
Art. 49, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 507/1993
Sono esenti dalla tassa le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti religiosi e da enti pubblici.
L'esenzione per le occupazioni dello Stato non si applica alla società concessionaria che gestisce economicamente e funzionalmente l'opera in autonomia, anche se il bene resta di proprietà demaniale.
Art. 143, commi 1, 2 e 6, D.Lgs. n. 163/2006
Il concessionario cura la progettazione e la realizzazione dell'opera pubblica e riceve quale corrispettivo il diritto di gestirla funzionalmente e di sfruttarla economicamente, normalmente per una durata non superiore a trenta anni.
La gestione economica e funzionale dell'opera da parte del concessionario rende l'occupazione riferibile a quest'ultimo e non direttamente allo Stato.
Cassazione, sentenze n. 11688 dell'11 maggio 2017 e n. 11689 del 12 maggio 2017
La Corte ha ritenuto assoggettabile a TOSAP l'occupazione del suolo pubblico realizzata da viadotti autostradali gestiti da società concessionarie, negando l'esenzione statale.
Massime di principio
- Per la TOSAP rileva principalmente l'occupazione materiale del suolo pubblico, anche soprastante o sottostante, e non necessariamente l'esistenza di una concessione o autorizzazione comunale.
- Un'opera sopraelevata può costituire occupazione tassabile quando limita concretamente l'uso del terreno sottostante, anche senza impedire il normale transito sulla strada.
- La proprietà demaniale del bene non determina automaticamente l'esenzione: occorre verificare chi realizza e gestisce concretamente l'occupazione.
- L'esenzione per le occupazioni effettuate dallo Stato non opera quando l'opera è gestita da un concessionario autonomo che ne ricava un beneficio economico, come pedaggi o altri proventi.
- In situazioni analoghe, il soggetto concessionario della gestione economica e funzionale dell'infrastruttura può essere considerato soggetto passivo della TOSAP, salvo che ricorra una specifica ipotesi di esenzione prevista dalla legge.
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