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Sentenza

Sentenza n. 14795/2026 - Roma, Sezione 4

per la declaratoria - ​della illegittimità ex art. 117 cpa del silenzio - inadempimento serbato dalla P.A. sulla richiesta di accesso alle misure di accoglienza previste dalla legge in favore dei richiedenti asilo.

Giustizia amministrativa202608825

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Tribunale ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che il provvedimento sopravvenuto aveva pienamente soddisfatto l'interesse del ricorrente. Le spese di lite sono state integralmente compensate tra le parti in ragione delle particolarità della vicenda.

TAR Lazio - Roma, Sez. IVSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di ammissione al circuito nazionale di accoglienza per richiedenti asilo

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso ai sensi dell'art. 117 c.p.a. contro il silenzio serbato dalla Prefettura e dal Ministero dell'Interno sulla richiesta di ammissione alle misure di accoglienza previste dalla legge in favore dei richiedenti asilo. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha depositato il provvedimento con cui l'istanza è stata accolta.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Disciplina il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione.

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione della controversia con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base normativa per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio proposto contro il silenzio-inadempimento, l'amministrazione adotta un provvedimento che soddisfa integralmente l'interesse sostanziale dedotto dal ricorrente, il giudice dichiara cessata la materia del contendere.
  • La sopravvenuta definizione favorevole dell'istanza oggetto del ricorso contro il silenzio non comporta automaticamente la condanna alle spese dell'amministrazione: la loro regolazione può essere compensata in ragione delle peculiarità della vicenda.

Come è indicizzato

MaterieAccoglienza e centriTermini e notificazione del ricorso
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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