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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 41053/2025 del 22/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza di condanna per il reato previsto dall'art. 256, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 152/2006, sostenendo l'insufficienza della prova in ordine all'abitualità della condotta. In sintesi ha dedotto che il fatto sarebbe stato occasionale e isolato e non caratterizzato da continuità o organizzazione tale da integrare l'attività illecita di gestione/raccolta/trasporto di rifiuti

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha confermato che il reato previsto dall'art. 256, comma 1, d.lgs. 152/2006 può ritenersi integrato anche da un unico trasporto, a meno che non ricorra l'assoluta occasionalità del fatto. Nel caso concreto la Corte ha ritenuto non provata l'assoluta occasionalità in considerazione del considerevole quantitativo di rifiuti (circa 300-500 kg) e dell'impiego di un autocarro, sequestrato e confiscato, elementi idonei a far ritenere una minima organizzazione dell'attività. Il ricorso è dunque inammissibile e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma di € 3.000,00 in favore della Cassa delle Ammende

Norme richiamate

  • art. 256, comma 1, d.lgs. n. 152/2006

    art. 256, comma 1, d.lgs. n. 152/2006

    Il reato si può configurare anche con un unico trasporto di rifiuti, salvo che lo stesso sia assolutamente occasionale

  • art. 260, d.lgs. n. 152/2006

    art. 260, d.lgs. n. 152/2006

    Norma relativa all'illecita gestione continuata di rifiuti, più grave perché richiede la continuità dell'attività illecita; distinta dall'art. 256 che può operare anche per condotte isolate

  • art. 568, u.c., cod. proc. pen.

    art. 568, u.c., cod. proc. pen.

    Norma che giustifica la trasmissione degli atti alla Corte di Cassazione per sentenze inappellabili

  • art. 344-bis, cod. proc. pen.

    art. 344-bis, cod. proc. pen.

    La declaratoria di inammissibilità dell'impugnazione, pur intervenendo dopo il decorso dei termini massimi di durata del processo, non impedisce che l'inammissibilità sia logicamente precedente e quindi non comporta automaticamente l'improcedibilità

  • art. 616, cod. proc. pen.

    art. 616, cod. proc. pen.

    Prevede l'onere delle spese e il versamento di una somma in favore della Cassa delle Ammende in caso di inammissibilità imputabile a colpa del ricorrente; la Corte ha fissato equitativamente la somma in € 3.000,00

  • art. 1, comma 64, legge n. 103/2017

    art. 1, comma 64, legge n. 103/2017

    Attribuisce al giudice la facoltà di aumentare, oltre il massimo edittale, la sanzione prevista dall'art. 616 cod. proc. pen. in caso di inammissibilità del ricorso

  • C. Cost. sent. 7-13 giugno 2000, n. 186

    C. Cost. sent. 7-13 giugno 2000, n. 186

    Giurisprudenza citata sul principio che l'inammissibilità dell'impugnazione può essere ascrivibile a colpa del ricorrente con conseguente addebito delle spese

Massime di principio

  • Il reato di gestione illecita di rifiuti ex art. 256 d.lgs. 152/2006 può sussistere anche per un singolo trasporto se non è dimostrata l'assoluta occasionalità della condotta
  • Elementi che fanno propendere per la non occasionalità: consistenti quantitativi di rifiuti, uso di veicolo idoneo/dedicato, presenza di minima organizzazione e finalità di profitto
  • La Corte di Cassazione non può rivedere in fatto la valutazione delle prove compiuta dal giudice di merito; può sindacare solo questioni di diritto e la motivazione scritta
  • La inammissibilità dell'impugnazione quando imputabile al ricorrente comporta l'obbligo di rifondere le spese e il versamento di una somma alla Cassa delle Ammende, eventualmente aumentata nel limite previsto dalla legge
  • La declaratoria di inammissibilità dell'appello può essere pronunciata anche dopo il decorso dei termini massimi di durata del processo senza che ciò implichi automaticamente l'improcedibilità

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