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Sentenza

Sentenza del 25/09/2017 n. 3828 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Accertamento - Accertamento sintetico - Acquisti afferenti alla "sfera" professionale - Acquisto di immobile e licenza bar - Mantenimento precedente e diverso codice attività - Non sussiste - Acquisto riferibile alla sfera personale - Sussiste - Legittimità e fondatezza dell'avviso di accertamento - Sussistono.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente contestava la legittimità dell'accertamento sintetico fondato sull'acquisto di un immobile comprendente una licenza, autorizzazioni e beni mobili destinati all'esercizio di un bar e caffè. Sosteneva, implicitamente, che l'acquisto fosse riconducibile alla propria sfera professionale. Tuttavia, risultava pacifico che la ditta individuale esercitasse l'attività di costruzione di macchine e attrezzature per ufficio, diversa da quella di bar e caffè, e non era stata fornita la prova che l'attività effettivamente svolta fosse divenuta quella di gestione del bar.

La decisione

L'accertamento induttivo è stato ritenuto legittimo e fondato. L'acquisto è stato qualificato come sostenuto nell'ambito della sfera personale del contribuente, poiché non risultava collegato all'attività professionale dichiarata né era stata dimostrata una concreta trasformazione dell'attività d'impresa. La spesa è stata quindi considerata espressione di una capacità contributiva rilevante ai fini dell'accertamento sintetico, in assenza di prove contrarie fornite dal contribuente.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'accertamento sintetico e induttivo

    Una spesa significativa può essere utilizzata quale indice di capacità contributiva quando appare riferibile alla sfera personale del contribuente e quest'ultimo non dimostri la provenienza delle risorse da fonti non imponibili o il collegamento della spesa con l'attività professionale.

Massime di principio

  • La qualificazione di un acquisto come professionale non dipende soltanto dalla titolarità di una partita IVA o di una ditta individuale, ma dal concreto collegamento tra il bene acquistato e l'attività effettivamente esercitata.
  • Quando il bene o l'investimento riguarda un'attività diversa da quella risultante dai codici e dalle dichiarazioni fiscali, il contribuente deve dimostrare con elementi concreti che l'attività sia stata realmente modificata o ampliata.
  • In assenza di tale prova, l'acquisto può essere considerato personale e utilizzato dall'Amministrazione come indice di capacità contributiva ai fini dell'accertamento sintetico.
  • Per superare un accertamento fondato su una spesa, non è sufficiente contestare genericamente la ricostruzione dell'Amministrazione: occorre documentare la destinazione professionale dell'investimento, la sua effettiva utilizzazione nell'impresa e la provenienza delle somme impiegate.

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