Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2020/1759

Regolamento delegato (UE) 2020/1759 della Commissione del 28 agosto 2020 recante rettifica del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014 che istituisce un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca pelagica nelle acque sudoccidentali

Normativa europea32020R1759

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento delegato (UE) 2020/1759 corregge un errore materiale nel regolamento delegato (UE) n. 1394/2014 relativo al piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca pelagica nelle acque sudoccidentali. La rettifica chiarisce che l’esenzione de minimis per acciuga, sgombro e suro si applica non solo alle reti da traino divergenti (OTM), ma a tutte le reti da traino pelagiche interessate, incluse le reti da traino a coppia (PTM). La correzione ha efficacia retroattiva dal 1o gennaio 2020 per allinearsi al regime già vigente per il periodo 2018-2020.

Rettifica del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014 sul piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca pelagica nelle acque sudoccidentali, con estensione correttiva dell’esenzione de minimis per acciuga, sgombro e suro alle reti da traino a coppia (PTM).

Ambito di applicazione

Si applica alle attività di pesca pelagica nelle acque sudoccidentali, in particolare alle catture di acciuga, sgombro e suro effettuate nella divisione CIEM 8 con reti da traino pelagiche, comprese sia le reti da traino divergenti (OTM) sia le reti da traino a coppia (PTM). Riguarda gli Stati membri con interesse diretto nella gestione di tali pescherecci e attività nelle acque sudoccidentali, ossia Belgio, Spagna, Francia, Paesi Bassi e Portogallo. Il regolamento si applica a decorrere dal 1o gennaio 2020, pur entrando in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Rettifica del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014 sul piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca pelagica nelle acque sudoccidentali

Il regolamento delegato (UE) 2020/1759 interviene come rettifica puntuale del regime sui rigetti applicabile a talune attività di pesca pelagica nelle acque sudoccidentali. La Commissione corregge un errore emerso nel quadro delle modifiche introdotte dal regolamento delegato (UE) 2018/188, precisando l’estensione di un’esenzione de minimis per acciuga, sgombro e suro.

Contesto e base giuridica

L’atto si colloca nell’ambito della politica comune della pesca e richiama il regolamento (UE) n. 1380/2013, in particolare l’articolo 15, paragrafo 6, e l’articolo 18, paragrafi 1 e 3. I considerando ricordano che la politica comune della pesca mira alla progressiva eliminazione dei rigetti mediante l’obbligo di sbarco delle catture di specie soggette a limiti di cattura e che la Commissione può adottare piani in materia di rigetti con atti delegati, sulla base di raccomandazioni comuni degli Stati membri interessati e previa consultazione dei consigli consultivi competenti.

Ambito territoriale e soggettivo

La disciplina riguarda le attività di pesca nelle acque sudoccidentali per gli Stati membri con interesse diretto nella gestione di tali risorse: Belgio, Spagna, Francia, Paesi Bassi e Portogallo. Il riferimento operativo è la divisione CIEM 8, nell’ambito della pesca al traino pelagico di acciuga, sgombro e suro. Il testo chiarisce che la misura incide sulla pianificazione della campagna di pesca delle navi dell’Unione e sulle correlate attività economiche.

Contenuto della rettifica

Il cuore della modifica è la sostituzione dell’articolo 3, lettera c), del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014. La nuova formulazione stabilisce che, per acciuga, sgombro e suro, l’esenzione de minimis può arrivare fino al 4 % nel 2018, 2019 e 2020 del totale annuo delle catture di tali specie effettuate nella pesca al traino pelagico con reti da traino pelagiche nella divisione CIEM 8.

La rettifica è stata necessaria perché, nel testo precedente, la cattura con reti da traino a coppia (PTM) era stata involontariamente esclusa; il nuovo testo elimina il riferimento limitativo a un unico attrezzo e ricomprende espressamente tutti gli attrezzi di pesca pelagica pertinenti, cioè OTM e PTM.

Effetti temporali

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Tuttavia, per garantire continuità normativa e coerenza con il regime già applicato dal regolamento delegato (UE) 2018/188, esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2020.

Collegamento con gli atti precedenti

Il regolamento non istituisce un nuovo piano in materia di rigetti, ma corregge il testo del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014, già oggetto di proroga tramite il regolamento delegato (UE) 2018/188. La modifica è coerente con la raccomandazione comune presentata il 2 giugno 2017 dagli Stati membri interessati e con la valutazione positiva del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP).

Disposizioni principali

Rettifica dell’articolo 3, lettera c), del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014

La lettera c) è sostituita per prevedere che, per acciuga, sgombro e suro, l’esenzione de minimis sia pari a un massimo del 4 % nel 2018, 2019 e 2020 del totale annuo delle catture di tali specie effettuate nella pesca al traino pelagico con reti da traino pelagiche nella divisione CIEM 8. La modifica elimina l’erroneo riferimento a un solo attrezzo e ricomprende espressamente tutte le attrezzature pertinenti, incluse OTM e PTM.

Base giuridica e finalità della rettifica

Il regolamento è adottato ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 6, e dell’articolo 18, paragrafi 1 e 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013. La finalità è correggere un’omissione nel regolamento delegato (UE) 2018/188 e conseguentemente nel quadro del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014, assicurando coerenza con le raccomandazioni comuni degli Stati membri interessati e con la valutazione positiva del CSTEP.

Decorrenza ed efficacia temporale

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ma si applica retroattivamente a decorrere dal 1o gennaio 2020. La retrodatazione è giustificata dall’esigenza di incidere senza soluzione di continuità sulla pianificazione della campagna di pesca e sulle attività economiche delle navi dell’Unione.

Rapporto con i precedenti atti

La rettifica si inserisce nel quadro del regolamento delegato (UE) n. 1394/2014, già modificato dal regolamento delegato (UE) 2018/188, che aveva prorogato l’esenzione de minimis per gli anni 2018, 2019 e 2020. Il presente atto corregge l’esclusione involontaria delle reti da traino a coppia (PTM) e rende esplicito che l’esenzione riguarda tutti gli attrezzi di pesca pelagica interessati.

Come è indicizzato

Materiepescapolitica comune della pescagestione delle risorse itticherigettiatti delegati

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.