Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 19/05/2020 n. 784 - Comm. Trib. Prov. Agrigento

Inutilizzabilità dei locali solo con denuncia originaria o variazione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il giudice ha escluso l'esenzione perché il requisito dell'inutilizzabilità va segnalato nella denuncia originaria o in una denuncia di variazione: in mancanza di tale indicazione il beneficio non si applica anche se esiste una perizia giurata che attesti la mancata ultimazione degli immobili. In sostanza la perizia giurata è irrilevante ai fini dell'esenzione se non è accompagnata dalla denuncia prevista.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva l'esenzione TIA per locali considerati inutilizzabili o non ultimati pur essendo iscritti al catasto. La questione era se fosse sufficiente una perizia giurata che attestasse l'incompletezza dei locali oppure fosse necessario indicare tale condizione nella denuncia originaria o in una denuncia di variazione.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 15 dicembre 1993, n. 507

    La normativa sui tributi locali (TIA) richiede che le condizioni rilevanti per l'esenzione, quali l'inutilizzabilità o la mancata ultimazione dei locali, risultino dalla denuncia originaria o da una variazione: documenti extra-tributari (es. perizia giurata) non sostituiscono la necessaria denuncia amministrativa.

Massime di principio

  • Per ottenere l'esenzione TIA per locali inutilizzabili o non ultimati è imprescindibile indicare tale stato nella denuncia originaria o in una denuncia di variazione; altrimenti il beneficio viene escluso.
  • Una perizia giurata che attesti la mancata ultimazione o l'inagibilità degli immobili non è, di per sé, sufficiente a far sorgere il diritto all'esenzione se non è accompagnata dalla denuncia amministrativa prevista.
  • Se l'immobile è già iscritto in catasto, l'iscrizione non impedisce l'esenzione, ma la situazione deve essere tempestivamente e formalmente comunicata con la denuncia o la variazione.
  • In situazioni analoghe conviene presentare, oltre alla perizia tecnica, la denuncia/variazione tempestiva all'ente impositore e conservare tutta la documentazione probatoria per eventuali contenziosi.
  • In caso di diniego dell'ente, il contribuente può valutare ricorso amministrativo o giurisdizionale dimostrando che la denuncia/variazione è stata effettuata nei termini e corredando la domanda con prove tecniche dell'inutilizzabilità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.