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Regolamento

Regolamento (UE) 2020/1419

Commission Regulation (EU) 2020/1419 of 7 October 2020 amending Annex II to Regulation (EC) No 1333/2008 of the European Parliament and of the Council as regards the use of ascorbic acid (E 300) and citric acid (E 330) on white vegetables intended for further processing (Text with EEA relevance)

Normativa europea32020R1419

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna l’elenco unionale degli additivi alimentari autorizzati, limitatamente all’impiego di acido ascorbico (E 300) e acido citrico (E 330) su ortaggi bianchi destinati a ulteriore trasformazione. La modifica risponde all’esigenza di ridurre l’imbrunimento enzimatico, migliorare la qualità del prodotto e prolungarne la shelf-life, con conseguente riduzione degli sprechi alimentari. La Commissione ritiene che l’uso autorizzato non sia suscettibile di effetti sulla salute umana e, pertanto, non ha ritenuto necessario chiedere il parere dell’EFSA. Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 per autorizzare l’uso di acido ascorbico (E 300) e acido citrico (E 330) su ortaggi bianchi destinati a ulteriore trasformazione, anche con trattamento termico prima del consumo.

Ambito di applicazione

Si applica nell’Unione europea ai regolatori e agli operatori del settore alimentare che utilizzano additivi alimentari, in particolare ai prodotti della categoria 04.1.2 "frutta e verdura pelate, tagliate e triturate". Incide specificamente su frutta e verdura refrigerate, non trasformate e pronte al consumo, patate pelate non trasformate confezionate e ortaggi bianchi confezionati destinati a ulteriore trasformazione, inclusi trattamenti termici come tostatura, cottura a vapore o grigliatura, prima del consumo finale. Non introduce una disciplina generale nuova sugli additivi, ma aggiorna le condizioni d’uso già previste dall’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008.

Modifica dell’uso di acido ascorbico (E 300) e acido citrico (E 330) su ortaggi bianchi destinati a ulteriore trasformazione

Il regolamento della Commissione (UE) 2020/1419 interviene sull’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008, che contiene l’elenco unionale degli additivi alimentari autorizzati e le relative condizioni d’impiego. La finalità è consentire, entro limiti determinati, l’uso di acido ascorbico e acido citrico su ortaggi bianchi confezionati destinati a ulteriori lavorazioni prima del consumo, anche mediante trattamento termico.

I considerando chiariscono che la modifica risponde a un’esigenza tecnologica e commerciale: prevenire l’imbrunimento enzimatico degli ortaggi tagliati, migliorare la qualità del prodotto e aumentarne la durata di conservazione, con effetto anche sulla riduzione dello spreco alimentare.

Ambito materiale e categoria alimentare interessata

La modifica riguarda la categoria 04.1.2 "frutta e verdura pelate, tagliate e triturate".

In tale categoria, le voci relative a:

  • acido ascorbico (E 300),
  • acido citrico (E 330), sono sostituite per prevedere l’uso a quantum satis esclusivamente per:
  • frutta e verdura refrigerate, non trasformate e preconfezionate pronte al consumo;
  • patate non trasformate e pelate preconfezionate;
  • ortaggi bianchi preconfezionati destinati a ulteriore trasformazione, compreso il trattamento termico, prima del consumo.

Presupposti scientifici e valutazione del rischio

La Commissione richiama la procedura comune di aggiornamento della lista unionale di cui al regolamento (CE) n. 1331/2008. In linea generale, l’aggiornamento della lista richiede il parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, salvo che l’aggiornamento non sia suscettibile di effetti sulla salute umana.

Per l’acido ascorbico, la Commissione richiama il parere scientifico EFSA del 6 maggio 2015, che aveva concluso per l’assenza di criticità di sicurezza per gli usi e livelli di impiego considerati e per l’assenza di necessità di un’ADI numerico.

Per l’acido citrico, la Commissione richiama la valutazione del Scientific Committee for Food del 1990, che aveva fissato un’ADI "non specificato"; tale indicazione viene considerata ancora valida, in attesa della rivalutazione prevista dal regolamento (UE) n. 257/2010.

Sulla base di tali elementi, la Commissione ritiene che l’uso di E 300 ed E 330 come antiossidanti su ortaggi bianchi preconfezionati destinati a ulteriore trasformazione non sia suscettibile di incidere sulla salute umana e non richieda quindi il parere dell’EFSA.

Contenuto normativo della modifica

L’allegato al regolamento sostituisce, nella parte E dell’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008, le voci relative a E 300 ed E 330 nella categoria 04.1.2.

La tecnica normativa è quella della sostituzione della voce esistente, con mantenimento della formula "quantum satis" e precisazione dei soli usi consentiti. Ne deriva che gli operatori possono utilizzare i due additivi nel rispetto della finalità tecnologica e delle condizioni specifiche indicate, senza un limite numerico predeterminato diverso dal quantum satis.

Entrata in vigore e portata applicativa

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il testo precisa inoltre che esso è vincolante in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, con effetto immediato nell’ordinamento degli Stati membri senza necessità di recepimento.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008, che contiene la lista unionale degli additivi alimentari autorizzati e le relative condizioni d’uso, secondo quanto specificato nell’allegato del regolamento in esame.

Nuove condizioni d’uso per E 300 ed E 330 nella categoria 04.1.2

Nella categoria alimentare 04.1.2 "frutta e verdura pelate, tagliate e triturate", la voce relativa all’acido ascorbico (E 300) e quella relativa all’acido citrico (E 330) sono sostituite per consentirne l’uso a quantum satis, ma solo per: frutta e verdura refrigerate, non trasformate e preconfezionate pronte al consumo; patate non trasformate e pelate preconfezionate; ortaggi bianchi preconfezionati destinati a ulteriore trasformazione, inclusi trattamenti termici prima del consumo.

Ragioni dell’intervento e valutazione di sicurezza

I considerando spiegano che il taglio o la sminuzzatura degli ortaggi bianchi favorisce l’imbrunimento enzimatico, contrastabile mediante immersione in soluzione acquosa con acido ascorbico ed acido citrico, in concentrazione massima dell’1% per pochi minuti. La Commissione richiama la valutazione EFSA sull’acido ascorbico, priva di criticità per gli usi e livelli di impiego dichiarati, e la precedente valutazione dell’acido citrico, il cui ADI era stato fissato come "non specificato"; sulla base di tali elementi conclude che l’uso autorizzato non è suscettibile di effetti sulla salute umana e non richiede il parere dell’EFSA.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo è vincolante in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentareadditivi alimentarietichettatura/composizione alimentareagricoltura e prodotti ortofrutticoli

Testo integrale

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