Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2302/2026 - Palermo, Sezione 3

Giustizia amministrativa202500310

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza di demolizione n. 163 del 19 novembre 2024, notificata il 25 novembre 2024, chiedendone l'annullamento insieme agli atti connessi, prodromici e consequenziali. Dal testo dell'ordinanza non emergono gli specifici motivi di illegittimità dedotti. Ai fini della decisione, il TAR ha ritenuto necessario acquisire copia delle imputazioni relative al procedimento penale n. 11994/2019 R.G.N.R., originato dalla denuncia-querela del ricorrente e pendente presso la Procura della Repubblica-OMISSIS-, nonché l'eventuale sentenza di primo grado intervenuta nelle more.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha disposto un incombente istruttorio, ponendolo a carico del dirigente amministrativo pro tempore della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario-OMISSIS-, che dovrà trasmettere la documentazione richiesta entro 60 giorni dalla notificazione dell'ordinanza. L'udienza pubblica di discussione del merito è stata fissata al 20 ottobre 2026. Sono state inoltre ordinate alla segreteria la comunicazione dell'ordinanza e la notificazione all'amministrazione destinataria della richiesta istruttoria.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dei poteri istruttori del giudice amministrativo; il testo non specifica l'applicazione concreta della disposizione.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dei poteri istruttori del giudice amministrativo; il testo non specifica l'applicazione concreta della disposizione.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dei poteri istruttori del giudice amministrativo; il testo non specifica l'applicazione concreta della disposizione.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ritenga necessari, ai fini della decisione, atti o documenti detenuti da un'amministrazione estranea al giudizio, può disporre un incombente istruttorio nei confronti di tale amministrazione, fissando un termine per l'adempimento e rinviando la trattazione del merito.
  • La necessità di acquisire documentazione relativa a un procedimento penale pendente o a una sentenza eventualmente sopravvenuta può giustificare la sospensione della decisione di merito e la fissazione di una successiva udienza di discussione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processualeDecisione e riti speciali
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.