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Ordinanza

Ordinanza n. 260/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Quinta) n. 07291/2025, resa tra le parti, DEPOSITO APPELLO AVVERSO SENTENZA.

Giustizia amministrativa202600469

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Campania, Sez. V, n. 7291/2025

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha proposto appello, con la partecipazione di un'impresa privata, per la riforma della sentenza del TAR Campania n. 7291/2025. Nel corso del giudizio, una confederazione agricola ha chiesto l'accesso al fascicolo informatico, motivando l'istanza con la prospettiva di un possibile intervento ad adiuvandum e indicando i propri compiti statutari e il conseguente interesse.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha autorizzato l'accesso della confederazione agricola al fascicolo informatico. Ha ritenuto sussistenti i presupposti, avuto riguardo all'oggetto del giudizio, ai sensi dell'art. 17, comma 3, del d.P.C.S. 28 luglio 2021 e dell'ordinanza dell'Adunanza Plenaria n. 5/2024. L'autorizzazione è stata concessa impregiudicata ogni ulteriore valutazione sull'eventuale intervento in giudizio. È stata demandata alla segreteria la comunicazione dell'ordinanza.

Norme richiamate

  • art. 17, comma 3, d.P.C.S. 28 luglio 2021

    Consente, secondo quanto ritenuto dal Collegio, l'accesso al fascicolo informatico da parte del soggetto che prospetti un possibile intervento ad adiuvandum e dimostri la rilevanza dei propri compiti statutari e dell'interesse conseguente.

  • ordinanza dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 5/2024

    Richiamata quale precedente rilevante a sostegno dell'autorizzazione all'accesso al fascicolo informatico, senza anticipare la valutazione sull'ammissibilità dell'eventuale intervento.

Massime di principio

  • L'accesso al fascicolo informatico può essere autorizzato quando il richiedente prospetti un possibile intervento ad adiuvandum e rappresenti in modo specifico i propri compiti statutari e l'interesse collegato all'oggetto del giudizio.
  • L'autorizzazione all'accesso al fascicolo informatico non implica, né anticipa, una decisione sull'ammissibilità o fondatezza dell'eventuale intervento in giudizio.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

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