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Sentenza

Sentenza n. 219/2026 - Cagliari, Sezione 1

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 236/25 del Tribunale di Sassari - Sezione Lavoro, pubblicata in data 30.04.2025 nel termine di 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della emananda sentenza, mediante l'assegnazione della carta del docente con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 e accreditando sulla Carta l'importo di € 500,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati dal ricorrente negli anni scolastici 2018/19-2019/20-2020/21-2021/22-2022/23 quale contributo alla sua formazione professionale.

Giustizia amministrativa202501169

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata tempestiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Sassari – Sezione Lavoro, che riconosceva il diritto alla Carta del docente per complessivi euro 2.500,00 oltre interessi

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 236/2025 del Tribunale di Sassari – Sezione Lavoro. Tale sentenza aveva accertato il diritto del docente a fruire, per cinque anni scolastici, del beneficio annuale di euro 500,00 mediante la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, con condanna del Ministero all'accredito complessivo di euro 2.500,00, oltre interessi legali ed eventuale maggior somma nei limiti indicati dal giudicato. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso, il Ministero ha eseguito tardivamente il giudicato, accreditando al ricorrente le somme dovute. Il ricorrente ha quindi insistito soltanto per la condanna dell'Amministrazione alle spese del giudizio.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché il ricorrente ha conseguito il bene della vita oggetto del giudizio, consistente nell'accredito delle somme spettanti sulla Carta del docente. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, rilevando che l'Amministrazione ha adempiuto al comando giudiziale soltanto dopo l'incardinamento del giudizio di ottemperanza. Le spese sono state liquidate in euro 400,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore dei procuratori antistatari. La liquidazione è stata contenuta anche considerando la natura seriale del contenzioso e l'elevata ripetitività e standardizzazione dell'attività difensiva.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza, promosso per ottenere l'esecuzione del giudicato; il giudizio è divenuto privo di oggetto dopo l'adempimento dell'Amministrazione.

  • art. 114 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa del giudizio di ottemperanza.

  • art. 1, comma 122, l. n. 107/2015

    Indicato nel giudicato da eseguire quale fondamento del beneficio economico della Carta del docente.

  • d.P.C.M. 28 novembre 2016

    Indicato quale disciplina delle modalità di attribuzione e utilizzazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'esecuzione sopravvenuta del giudicato da parte dell'Amministrazione determina la cessazione della materia del contendere quando il ricorrente abbia conseguito integralmente il bene della vita oggetto della domanda.
  • Quando l'Amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza, le spese possono essere poste a suo carico secondo il criterio della soccombenza virtuale, anche se il ricorso viene dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere.
  • Nella liquidazione delle spese processuali può rilevare la natura seriale del contenzioso e il carattere ripetitivo e standardizzato dell'attività difensiva, giustificando una liquidazione contenuta e proporzionata.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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